Marco Aurelio, Pensieri, X, 26

Ha lasciato il seme nel grembo e se n'è andato; poi un'altra causa lo prende, lavora e porta a compimento un bambino. Da che inizio, che risultato! Di nuovo: ha mandato giù il cibo per la gola, e poi un'altra causa lo prende e produce sensazione, impulso, insomma vita, forza e altre cose (quante e quali!). Osserva dunque queste cose che avvengono in un tale nascondimento, e vedi la forza che le produce come vediamo quella che spinge verso il basso e quella che spinge verso l'alto: non con gli occhi, ma non meno chiaramente.

Marco Aurelio · Pensieri, X, 26

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, X, 26, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/10/26