Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 8
«Ma succederà». Prima di tutto esamina se ci siano prove sicure del male che verrà. Il più delle volte, infatti, soffriamo per dei sospetti, e ci inganna la voce che corre, che spesso decide le guerre ma molto più spesso distrugge i singoli. È così, mio Lucilio: diamo subito retta all'opinione. Non verifichiamo ciò che ci porta alla paura, non lo esaminiamo a fondo, ma tremiamo e voltiamo le spalle come quei soldati che una nuvola di polvere sollevata da una mandria in fuga ha fatto uscire dall'accampamento, o che qualche voce messa in giro senza fonte ha terrorizzato.
Seneca · Lettere a Lucilio, 13, 8
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/13/8