Marco Aurelio, Pensieri, XII, 36
Uomo, sei stato cittadino in questa grande città: che cosa ti importa se per cinque anni o per tre? Ciò che è conforme alle leggi è uguale per tutti. Che cosa c'è dunque di terribile, se ti manda via dalla città non un tiranno né un giudice ingiusto, ma la natura che ti ci ha fatto entrare, come se il magistrato che ha ingaggiato un attore comico lo congedasse dalla scena? «Ma non ho recitato i cinque atti, solo tre.» Hai detto bene; ma nella vita tre atti sono tutto il dramma. Perché il compimento lo stabilisce colui che un tempo fu causa della composizione e ora della dissoluzione; tu non sei causa né dell'una né dell'altra. Vattene dunque benevolo: anche chi ti congeda è benevolo.
Marco Aurelio · Pensieri, XII, 36
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, XII, 36, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/12/36