Tema
Ciò che dipende da noi
209 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, I, 2Dalla fama e dal ricordo di chi mi ha generato: il riserbo e la fermezza virile.
- Marco Aurelio, Pensieri, I, 15Da Massimo: il dominio di sé e il non lasciarsi trascinare da nulla; il buon umore nelle malattie come in ogni altra circostanza; un carattere…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 2Qualunque cosa io sia, sono un po' di carne, un soffio vitale e la parte che guida. Lascia stare i libri; non lasciarti più distrarre: non ti è…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 5In ogni momento pensa con fermezza, da romano e da uomo, a fare quello che hai tra le mani con dignità precisa e senza affettazione, con affetto…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 7Ti distraggono le cose che ti piombano addosso dall'esterno? Datti il tempo di imparare ancora qualcosa di buono, e smetti di girare a vuoto. Ma ormai…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 9Devi sempre ricordare queste cose: qual è la natura del tutto, qual è la mia, in che rapporto sta questa con quella, che parte è e di quale tutto; e…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 11Fa' ogni cosa, di' ogni cosa e pensa ogni cosa come uno che potrebbe già uscire dalla vita. Andarsene dagli uomini, se gli dèi esistono, non ha niente…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 6Se nella vita umana trovi qualcosa di meglio della giustizia, della verità, della temperanza, del coraggio e, in una parola, di una mente contenta di…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 9Rispetta la tua facoltà di giudizio. Tutto dipende da lei: che nella parte che ti guida non nasca più un giudizio contrario alla natura e alla…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 12Se compi ciò che hai davanti seguendo la retta ragione, con impegno, con vigore, con benevolenza, senza mescolarci nient'altro, ma mantenendo il tuo…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 1Ciò che dentro di noi comanda, quando è secondo natura, si pone di fronte agli eventi in modo da adattarsi sempre con facilità a ciò che è possibile e…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 7Togli il giudizio, ed è tolto il «sono stato danneggiato»; togli il «sono stato danneggiato», ed è tolto il danno.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 8Ciò che non rende l'uomo peggiore di se stesso non rende peggiore neppure la sua vita, e non lo danneggia né dall'esterno né dall'interno.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 23Tutto ciò che è in armonia con te, universo, è in armonia anche con me. Niente di ciò che per te arriva al momento giusto è per me troppo presto o…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 26Hai visto quelle cose; guarda anche queste. Non turbarti; semplifica te stesso. Qualcuno sbaglia? Sbaglia contro se stesso. Ti è successo qualcosa?…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 31Ama la piccola arte che hai imparato, e trova riposo in essa; e passa il resto della vita come uno che ha affidato agli dèi, con tutta l'anima, tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 34Consegnati volentieri a Cloto, lasciando che ti intrecci con qualunque evento voglia.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 39Il tuo male non sta nella parte che guida un altro, e nemmeno in qualche mutamento o alterazione di ciò che ti circonda. Dove sta allora? Lì dove c'è…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 5Non possono ammirare la tua acutezza. Sia pure; ma ci sono molte altre cose per cui non puoi dire: «Non sono portato per natura.» Mostra dunque quelle…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 10Le cose sono avvolte, in un certo senso, in un tale velo che a non pochi filosofi, e non a filosofi qualunque, sono sembrate del tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 19Le cose in sé non toccano in nessun modo l'anima, non hanno accesso all'anima e non possono né volgerla né muoverla: è l'anima sola che volge e muove…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 20Da un certo punto di vista l'uomo è per noi la cosa più vicina, in quanto dobbiamo fare del bene agli uomini e sopportarli; ma in quanto alcuni si…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 26La parte della tua anima che guida e comanda non si lasci smuovere dai movimenti, dolci o aspri, della carne, e non si mescoli a essi, ma si…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 29Così come pensi di vivere quando sarai uscito di qui, così puoi vivere già qui. Se non te lo permettono, allora esci anche dalla vita, ma come chi non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 8La parte che guida è quella che si risveglia e si volge da sé, che si fa come vuole e fa sì che tutto ciò che accade le appaia come vuole lei.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 11Quando le circostanze ti costringono, per così dire, a turbarti, rientra subito in te stesso e non uscire dal ritmo più del necessario: sarai più…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 19Se una cosa è difficile per te da compiere, non pensare che sia impossibile per un uomo; ma se una cosa è possibile e propria dell'uomo, considerala…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 22Io faccio il mio dovere; il resto non mi distrae: perché o sono cose senza anima, o senza ragione, o persone che si sono smarrite e non conoscono la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 32Sono fatto di un povero corpo e di un'anima. Per il corpo tutto è indifferente: non è infatti in grado di fare differenze. Per la mente sono…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 39Adattati alle cose che ti sono toccate in sorte, e ama gli uomini con cui ti è toccato di vivere, ma amali davvero.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 41Qualunque cosa, tra quelle che non dipendono dalla tua facoltà di scelta, tu ti metta in testa che sia un bene o un male, è inevitabile che, se ti…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 49Ti dispiace forse di pesare tante libbre e non trecento? Allo stesso modo, non dispiacerti di dover vivere fino a un certo numero di anni e non di…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 50Cerca di persuaderli, ma agisci anche contro la loro volontà, quando la ragione della giustizia ti guida così. Se però qualcuno ti si oppone con la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 58Nessuno ti impedirà di vivere secondo la ragione della tua natura; niente ti accadrà contro la ragione della natura comune.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 2In quale altro modo possono morire i principi, se non si spengono le impressioni che vi corrispondono? E riaccenderle di continuo dipende da te. Su…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 5La mia mente basta per questo compito o no? Se basta, me ne servo per il lavoro come di uno strumento che mi ha dato la natura del tutto. Se non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 8Non lasciarti turbare dal futuro: ci arriverai, se sarà necessario, portando con te la stessa ragione di cui ti servi ora per il presente.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 14Dall'esterno accada pure ciò che vuole a ciò che può subirne l'urto. Ciò che lo subisce, se vuole, se ne lamenterà; io invece, se non giudico un male…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 16La parte che guida non disturba se stessa: voglio dire, per esempio, non si spaventa da sé fino a cadere nel desiderio. Se qualcun altro può…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 29Cancella l'impressione. Ferma i fili che ti muovono come una marionetta. Circoscrivi il momento presente. Riconosci ciò che accade a te o a un altro…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 33Sul dolore: quello insopportabile ti porta via; quello che dura si può sopportare. E la mente, ritirandosi in sé, conserva la sua calma, e la parte…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 43Non unirti ai lamenti, non agitarti.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 54Dovunque e sempre dipende da te essere contento, con rispetto per gli dèi, di ciò che ti accade ora, comportarti con giustizia verso le persone che…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 58Per ogni evento, abbi davanti agli occhi quelli a cui accadevano le stesse cose: poi si affliggevano, si stupivano, si lamentavano. E ora dove sono?…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 61L'arte di vivere somiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna stare pronti, senza cadere, davanti a ciò che ci piomba addosso senza…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 64Per ogni dolore tieni pronto questo pensiero: non è una vergogna e non rende peggiore la mente che governa; non la rovina né in quanto razionale né in…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 67La natura non ti ha mescolato al composto del corpo in modo tale da non permetterti di tracciare i tuoi confini e di tenere sotto il tuo controllo ciò…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 71È ridicolo non fuggire il proprio vizio, cosa che è possibile, e fuggire quello degli altri, cosa che è impossibile.
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 3Alessandro, Gaio e Pompeo, che cosa sono rispetto a Diogene, Eraclito e Socrate? Questi videro le cose, le loro cause e la loro materia, e la loro…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 7Ogni natura è contenta di sé quando procede bene per la sua strada. E la natura razionale procede bene quando, nelle impressioni, non dà il suo…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 8Leggere, non puoi. Ma puoi reprimere la prepotenza; puoi vincere piaceri e dolori; puoi stare al di sopra della piccola fama; puoi non arrabbiarti con…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 16Ricorda che anche cambiare idea e seguire chi ti corregge è ugualmente un atto libero: perché è un'azione tua, che si compie secondo il tuo impulso…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 17Se dipende da te, perché lo fai? Se dipende da un altro, chi biasimi? Gli atomi o gli dèi? Follie, tutte e due. Non bisogna biasimare nessuno. Se…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 23Faccio qualcosa? Lo faccio riferendolo al bene degli uomini. Mi accade qualcosa? Lo accolgo riferendolo agli dèi e alla sorgente di tutto, da cui si…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 29Cancella le impressioni dicendo continuamente a te stesso: «Ora dipende da me che in quest'anima non ci sia alcuna malvagità, né desiderio, né…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 32Devi costruire la tua vita un'azione dopo l'altra, e accontentarti se ognuna, per quanto è possibile, fa la sua parte; e che la faccia, nessuno può…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 33Ricevi senza superbia, lascia andare senza resistenza.
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 34Se hai mai visto una mano tagliata, o un piede, o una testa mozzata, giacere da qualche parte separata dal resto del corpo: così rende se stesso, per…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 35Come la natura degli esseri razionali ha dato a ciascuno di essi le altre facoltà, più o meno quante ne ha lei, così da lei abbiamo ricevuto anche…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 41L'impedimento della sensazione è un male per la natura animale; l'impedimento dell'impulso è ugualmente un male per la natura animale. C'è anche…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 45Prendimi e gettami dove vuoi. Anche lì avrò il mio dàimon benevolo, cioè contento, se si trova in uno stato e agisce in modo coerente con la propria…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 47Se soffri per qualcosa di esterno, non è quella cosa a disturbarti, ma il tuo giudizio su di essa; e cancellarlo, subito, dipende da te. Se ti fa…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 48Ricorda che la parte che ti guida diventa invincibile quando, raccolta in se stessa, si accontenta di sé e non fa nulla che non voglia, anche se la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 51Nelle azioni, non essere trascurato; nei discorsi, non essere confuso; nelle impressioni, non vagare; nell'anima, non contrarti e non agitarti del…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 55In generale il vizio non danneggia per niente l'universo; e il vizio del singolo non danneggia per niente un altro: è dannoso solo per chi lo ha, e a…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 56Per la mia facoltà di scelta, la facoltà di scelta del prossimo è indifferente, come lo sono il suo piccolo soffio e la sua povera carne. Infatti…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 7Cancella l'impressione; ferma l'impulso; spegni il desiderio; tieni in tuo potere la parte che ti guida.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 13Oggi sono uscito da ogni difficoltà, o meglio, ho buttato fuori ogni difficoltà: perché non era fuori, ma dentro, nei miei giudizi.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 15Le cose stanno fuori dalla porta, per conto loro, senza sapere nulla di sé e senza dichiarare nulla. Che cosa, allora, si pronuncia su di esse? La…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 17Per la pietra lanciata in aria non è un male ricadere, né un bene salire.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 20L'errore di un altro devi lasciarlo là dove è.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 31Imperturbabilità davanti a ciò che accade per una causa esterna; giustizia in ciò che si compie per una causa che viene da te: cioè impulso e azione…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 32Puoi eliminare molte cose superflue che ti disturbano, perché stanno tutte nel tuo giudizio; e ti procurerai subito molto spazio abbracciando con il…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 40O gli dèi non possono nulla, o possono. Se non possono, perché preghi? Se possono, perché non preghi piuttosto che ti concedano di non temere nessuna…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 3Tutto ciò che accade, accade o in modo che tu sia fatto per sopportarlo, o in modo che tu non sia fatto per sopportarlo. Se dunque ti accade qualcosa…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 5Qualunque cosa ti accada, ti era stata preparata da sempre; e l'intreccio delle cause ha filato insieme, dall'eternità, la tua esistenza e questo…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 11Procurati un metodo per osservare come tutte le cose si trasformano l'una nell'altra; fai sempre attenzione a questo ed esercitati in questo campo…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 12Che bisogno c'è di fare congetture, quando puoi vedere che cosa bisogna fare? Se lo vedi, va' per quella strada con benevolenza, senza voltarti…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 14Alla natura che dà tutto e tutto riprende, l'uomo istruito e rispettoso dice: «Dai ciò che vuoi; riprendi ciò che vuoi». E non lo dice con arroganza…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 21«La terra ama la pioggia, la ama anche il sacro cielo»; e l'universo ama fare ciò che deve accadere. Dico dunque all'universo: «Amo con te». E non si…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 28Immagina che chiunque si addolora o è scontento per qualunque cosa somigli al porcellino sacrificato che scalcia e strilla. Simile è anche chi, solo…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 32Nessuno possa dire con verità di te che non sei semplice o che non sei buono; ma menta chiunque pensi di te una cosa del genere. Tutto questo dipende…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 33Che cosa si può fare o dire, con questa materia, nel modo più sano? Qualunque cosa sia, puoi farla o dirla; e non cercare scuse, come se ne fossi…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 35L'occhio sano deve vedere tutto ciò che è visibile e non dire: «Voglio il verde»; questo è da chi ha male agli occhi. E l'udito e l'olfatto sani…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 16Vivere nel modo più bello: questa capacità è nell'anima, se si resta indifferenti alle cose indifferenti. E si resterà indifferenti se si guarda…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 19Ci sono soprattutto quattro deviazioni della parte che guida da sorvegliare di continuo e, quando le scopri, da cancellare, dicendo per ciascuna così…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 36Non esiste un ladro della facoltà di scelta: parola di Epitteto.
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 37«Bisogna trovare», disse, «un'arte dell'assenso, e nel campo degli impulsi custodire l'attenzione, perché siano con riserva, utili alla comunità…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 1Tutte quelle cose a cui preghi di arrivare per una strada più lunga, puoi averle già ora, se non le neghi a te stesso. Cioè: se lasci tutto il…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 3Sono tre le cose di cui sei composto: il povero corpo, il piccolo soffio, la mente. Di queste, le prime due sono tue nella misura in cui devi…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 6Abituati anche alle cose che disperi di riuscire a fare. Anche la mano sinistra, che per mancanza di abitudine è lenta in tutto il resto, tiene le…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 8Osserva le cause nude delle loro cortecce; gli scopi delle azioni; che cos'è il dolore; che cos'è il piacere; che cos'è la morte; che cos'è la fama…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 11Che grande potere ha l'uomo: non fare altro se non ciò che il dio approverà, e accogliere tutto ciò che il dio gli assegna.
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 14O c'è la necessità del destino e un ordine inviolabile, o una provvidenza che si lascia placare, o un caos casuale senza guida. Se c'è una necessità…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 17Se non è tuo dovere, non farlo; se non è vero, non dirlo. Il tuo impulso, infatti, sia rivolto a questo: guardare sempre, in tutto, che cos'è proprio…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 19Accorgiti finalmente che hai in te qualcosa di più forte e più divino di ciò che provoca le passioni e, in una parola, di ciò che ti muove come una…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 22Che tutto è opinione, e l'opinione dipende da te. Eliminala dunque quando vuoi, e come per chi ha doppiato il promontorio, ecco la calma: tutto fermo…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 25Butta via l'opinione: sei salvo. Chi dunque ti impedisce di buttarla via?
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 33Come si serve di sé la parte che guida? Qui sta tutto. Il resto, che dipenda dalla tua facoltà di scelta o no, è cadavere e fumo.
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 36Uomo, sei stato cittadino in questa grande città: che cosa ti importa se per cinque anni o per tre? Ciò che è conforme alle leggi è uguale per tutti…
- Epitteto, Manuale, 1Delle cose che esistono, alcune dipendono da noi, altre non dipendono da noi. Dipendono da noi l'opinione, l'impulso, il desiderio, l'avversione e, in…
- Epitteto, Manuale, 2Ricorda che il desiderio promette di ottenere ciò che desideri, e l'avversione promette di non incappare in ciò che eviti; e chi fallisce nel…
- Epitteto, Manuale, 4Quando stai per intraprendere un'azione, ricorda a te stesso che tipo di azione è. Se esci per andare ai bagni, figurati quello che succede ai bagni…
- Epitteto, Manuale, 5Gli uomini sono turbati non dalle cose, ma dai giudizi che danno sulle cose. Per esempio, la morte non è nulla di terribile (altrimenti sarebbe…
- Epitteto, Manuale, 7Durante un viaggio per mare, quando la nave è all'ancora, se scendi a prendere acqua, strada facendo puoi raccogliere anche una conchiglietta e una…
- Epitteto, Manuale, 8Non pretendere che le cose vadano come vuoi tu: devi volerle come vanno, e la tua vita scorrerà serena.
- Epitteto, Manuale, 9La malattia è un ostacolo per il corpo, ma non per la tua facoltà di scelta, a meno che non sia lei stessa a volerlo. La zoppia è un ostacolo per la…
- Epitteto, Manuale, 10Per ogni cosa che ti capita, ricordati di rivolgerti a te stesso e di cercare quale capacità hai per servirtene. Se vedi un bel ragazzo o una bella…
- Epitteto, Manuale, 11Non dire mai di nessuna cosa: «L'ho perduta», ma: «L'ho restituita». Il bambino è morto? È stato restituito. La moglie è morta? È stata restituita…
- Epitteto, Manuale, 12Se vuoi fare progressi, lascia perdere ragionamenti come questi: «Se trascuro i miei affari, non avrò di che vivere»; «Se non punisco lo schiavo…
- Epitteto, Manuale, 14Se vuoi che i tuoi figli, tua moglie e i tuoi amici vivano per sempre, sei uno sciocco: vuoi che dipenda da te ciò che non dipende da te, e che sia…
- Epitteto, Manuale, 15Ricorda che devi comportarti come a un banchetto. Ti arriva davanti un piatto che fa il giro della tavola: allunga la mano e servitene con garbo…
- Epitteto, Manuale, 17Ricorda che sei un attore in un dramma, quale lo vuole l'autore: breve, se lo vuole breve; lungo, se lo vuole lungo. Se vuole che tu interpreti un…
- Epitteto, Manuale, 18Quando un corvo gracchia un cattivo presagio, non lasciarti trascinare dall'impressione; ma fai subito una distinzione dentro di te e di': «Nessuno di…
- Epitteto, Manuale, 19Puoi essere invincibile, se non scendi in nessuna gara in cui vincere non dipende da te. Sta' attento: quando vedi qualcuno che riceve più onori di…
- Epitteto, Manuale, 20Ricorda che non è chi ti insulta o ti picchia a offenderti, ma il giudizio che queste persone ti offendano. Quando dunque qualcuno ti irrita, sappi…
- Epitteto, Manuale, 24Non ti tormentino ragionamenti come questi: «Vivrò senza onori e non sarò nessuno da nessuna parte». Se infatti la mancanza di onori è un male, tu non…
- Epitteto, Manuale, 25Qualcuno ti è stato preferito a un banchetto, o nei saluti, o quando si è trattato di chiamare qualcuno a dare consiglio? Se queste cose sono beni…
- Epitteto, Manuale, 28Se qualcuno affidasse il tuo corpo al primo che incontra, ti indigneresti; e tu affidi la tua mente a chiunque capiti, così che, se ti insulta, ne…
- Epitteto, Manuale, 31Sappi che, nella devozione verso gli dèi, la cosa più importante è questa: avere su di loro opinioni corrette, cioè che esistono e governano…
- Epitteto, Manuale, 32Quando ricorri alla divinazione, ricorda che non sai che cosa accadrà, ma sei venuto proprio per saperlo dall'indovino; di che natura sia, però, lo…
- Epitteto, Manuale, 34Quando ricevi l'impressione di un piacere, come per le altre impressioni, sta' in guardia per non lasciarti trascinare; lascia che la cosa ti aspetti…
- Epitteto, Manuale, 38Come, quando cammini, stai attento a non calpestare un chiodo e a non storcerti un piede, così sta' attento a non danneggiare anche la parte che ti…
- Epitteto, Manuale, 39Per ciascuno la misura dei beni è il corpo, come il piede lo è della scarpa. Se ti fermi a questo, manterrai la misura; se la oltrepassi, da quel…
- Epitteto, Manuale, 48Atteggiamento e carattere del profano: non si aspetta mai vantaggio o danno da se stesso, ma dalle cose esterne. Atteggiamento e carattere del…
- Epitteto, Manuale, 50Ai principi che ti sono stati proposti attieniti come a leggi, come se commettessi un'empietà a trasgredirli. E qualunque cosa si dica di te, non…
- Epitteto, Manuale, 53In ogni occasione bisogna tenere pronte queste parole: «Guidami, o Zeus, e tu, Destino, dovunque da voi mi sia stato assegnato: vi seguirò senza…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Fa' così, mio Lucilio: riprenditi te stesso, e il tempo che finora ti veniva portato via, o sottratto di nascosto, o ti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 3Tutto, Lucilio, è di altri; solo il tempo è nostro. La natura ci ha messo in possesso di quest'unica cosa, fuggevole e sfuggente, da cui ci scaccia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 6Renditi dunque piacevole tutta la vita, deponendo ogni preoccupazione per lei. Nessun bene giova a chi lo possiede, se l'animo non è preparato a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 7Sulla testa di Pompeo hanno deciso un ragazzino e un eunuco, su quella di Crasso un Parto crudele e arrogante; Gaio Cesare ordinò a Lepido di porgere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 8Pensa che sia un brigante sia un nemico possono avvicinarti la spada alla gola. Anche senza un potere più alto, non c'è schiavo che non abbia su di te…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 3La strada giusta, che ho conosciuto tardi e stanco di vagare, la indico agli altri. Grido: «Evitate tutto ciò che piace alla massa, tutto ciò che il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 4«Questa corsa porta verso i precipizi. Questa vita in alto finisce con la caduta. E poi non è nemmeno possibile resistere, quando la prosperità ha…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 9Riporterò un suo verso che riguarda la filosofia, e proprio l'aspetto di cui ci occupavamo poco fa, in cui nega che le cose venute dal caso vadano…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 10Ricordo che tu hai espresso questo concetto non poco meglio e in modo più stringato: «Non è tuo ciò che la sorte ha fatto tuo». E non tralascerò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 13Il saggio basta a se stesso. Questa frase, mio Lucilio, i più la interpretano male: tengono il saggio lontano da tutto e lo chiudono dentro la sua…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 14Voglio indicarti anche una distinzione di Crisippo. Dice che il saggio non è privo di nulla, eppure gli servono molte cose. «Allo stolto, invece, non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 15Dunque, per quanto basti a se stesso, gli servono gli amici. Desidera averne il più possibile, ma non per vivere felice: vivrà felice anche senza…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 19Ecco un uomo forte e valoroso! Ha vinto la vittoria stessa del suo nemico. «Non ho perso nulla», disse; e lo costrinse a dubitare di aver vinto…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 10, 4Parla così, vivi così; bada che niente ti abbatta. Dai tuoi vecchi voti puoi pure dispensare gli dèi; fanne di nuovi da capo: chiedi una mente sana…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 2Ad alcuni, anche tra i più saldi, davanti alla gente scoppia il sudore, proprio come succede a chi è stanco e accaldato; ad altri tremano le ginocchia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 3So che tra queste cose c'è anche il rossore, che si diffonde all'improvviso perfino sul volto degli uomini più austeri. Si nota di più nei giovani…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 5Questo non accade per debolezza della mente, ma per la novità della situazione, che, anche se non sconvolge chi non è abituato, lo turba, quando una…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 6Queste cose, come ho detto, nessuna saggezza le scaccia; altrimenti, se cancellasse tutti i difetti, avrebbe la natura sotto il suo comando. Tutto ciò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 7Gli attori di teatro, che imitano le passioni, che esprimono la paura e l'agitazione, che rappresentano la tristezza, imitano il pudore con questi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 10Ma ormai devo chiudere la lettera. «Così», dici, «mi arriverà senza nessun gruzzolo?» Non temere: porta con sé qualcosa. Perché ho detto qualcosa?…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 1Seneca saluta il suo Lucilio. So che di animo ne hai molto. Infatti, anche prima di armarti di precetti salutari, capaci di vincere le asprezze, avevi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ammetto che è radicato in noi l'amore per il nostro corpo; ammetto che dobbiamo prendercene cura. Non nego che bisogna…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 2Dobbiamo comportarci non come se dovessimo vivere per il corpo, ma come se non potessimo vivere senza corpo. Il troppo amore per il corpo ci inquieta…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 3Tuttavia, per quanto possiamo, evitiamo anche i disagi, non solo i pericoli, e mettiamoci al sicuro, pensando di continuo ai modi per allontanare ciò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 7Impegniamoci dunque a non urtare nessuno. A volte è il popolo che dobbiamo temere; a volte, se l'ordinamento dello stato è tale che quasi tutto si…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 8Quando andavi in Sicilia, hai attraversato lo stretto. Un pilota avventato ha disprezzato le minacce del vento del sud (è questo il vento che agita il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 15«E allora? Chi seguirà questa linea sarà comunque al sicuro?» Non posso prometterti questo, non più di quanto possa prometterti la buona salute in un…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 16Infine, in tutte le cose il saggio guarda all'intenzione, non all'esito. L'inizio è in nostro potere; sul risultato giudica la sorte, a cui non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 8Dunque, come ti suggerirà l'impeto dell'animo, ora sfoga le tue invettive con più veemenza, ora più piano, secondo come anche la voce ti spingerà da…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 4Qualcuno dirà: «A che mi serve la filosofia, se c'è il fato? A che serve, se Dio governa il mondo? A che serve, se comanda il caso? Infatti le cose…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 5Qualunque di queste cose sia vera, Lucilio, o anche se lo sono tutte, bisogna fare filosofia: sia che il fato ci stringa con una legge inesorabile…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 6Ma non è il momento di passare a questa discussione, su che cosa sia in nostro potere se a governare è la provvidenza, o se la catena dei destini ci…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 3Se ti conosco bene, facendo da arbitro, non avresti voluto che fossimo in tutto simili alla folla in berretto, né in tutto diversi; a meno che proprio…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 6Proprio quando è al sicuro, l'animo si prepari alle difficoltà e, in mezzo ai favori della sorte, si rafforzi contro le sue offese. Il soldato fa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 11Il vitto del carcere è più generoso; chi deve giustiziare i condannati a morte non li nutre così miseramente. Che grandezza d'animo è scendere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 13Nessun altro è degno del dio se non chi ha disprezzato le ricchezze. Non ti proibisco di possederle, ma voglio fare in modo che tu le possieda senza…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 2C'è forse qualcosa di odioso in questo? Abbiamo vissuto tra le onde, moriamo in porto. Non ti consiglierei però di cercare fama dal tuo ritiro, che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 3Poi, chi ha davanti scelte ancora intatte e iniziali vedrà se vuole trascorrere la vita nell'ombra; per te questa libertà non c'è. Ti hanno portato in…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 6Quale sarà la fine? Che cosa aspetti? Di non avere più nulla da desiderare? Quel momento non verrà mai. Come diciamo che esiste una catena di cause di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 4Ti dirò ancora da dove nasce questa incostanza e questa incoerenza tra fatti e propositi: nessuno si propone che cosa vuole, e se se lo è proposto…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 11Ti parlo di quei desideri che non si lasciano consolare, ai quali bisogna dare qualcosa perché smettano. Quanto a quelli straordinari, che si possono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ormai capisci che devi tirarti fuori da queste occupazioni di bella apparenza e dannose. Ma mi chiedi come puoi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 2Che cosa si fa di solito, che cosa si deve fare, lo si può prescrivere e mettere per iscritto in termini generali; un consiglio del genere si dà non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 3Cogliere l'occasione che passa in fretta non spetta solo a chi è presente, ma a chi sta all'erta. Perciò guardati intorno per scorgerla e, se la vedi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 4Nel frattempo, ed è la prima cosa, non impelagarti di più. Accontentati degli affari in cui sei sceso o, come preferisci far credere, in cui sei…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 5Ti offenderai se non vengo soltanto a darti un parere, ma chiamo a consiglio altri, e per di più persone più sagge di me, a cui di solito mi rivolgo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 6Però aggiunge anche che non bisogna tentare nulla se non quando lo si potrà tentare nel modo e nel momento giusto. Ma quando quel momento, atteso a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 12Ma se tergiversi per calcolare quanto portarti dietro e con quanto denaro attrezzare il tuo ritiro, non troverai mai l'uscita. Nessuno si salva a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 2È arrivato in cima chi sa di che cosa godere, chi non ha messo la propria felicità nel potere di altri; è inquieto e insicuro di sé chi è stuzzicato…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 8Sono pochi quelli che ordinano sé stessi e le proprie cose secondo un piano; gli altri, come le cose che galleggiano sui fiumi, non vanno: sono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 6«Sono storie ripetute fino alla nausea in tutte le scuole», dici; «adesso, quando si arriverà al disprezzo della morte, mi racconterai di Catone.» E…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 7E sguainata la spada, che fino a quel giorno aveva conservato pura da ogni strage, disse: «Non hai ottenuto nulla, Fortuna, opponendoti a tutti i miei…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 12E anche se la tua coscienza ti dà fiducia, tuttavia, poiché molte cose estranee alla causa hanno il loro peso, spera nell'esito più giusto e preparati…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 17Diventerò povero: sarò tra i più. Diventerò un esule: penserò di essere nato là dove mi manderanno. Sarò messo in catene: e allora? Adesso sono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 3Crediamogli: si goda il suo bene. Mi invita a riflettere e a distinguere quanto di questa serenità e di questa moderazione dei costumi lo devo alla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 10«Esercitati alla morte»: chi dice questo ci ordina di esercitarci alla libertà. Chi ha imparato a morire ha disimparato a essere schiavo; è al di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Credi che sia capitato soltanto a te, e te ne stupisci come di una cosa nuova, di non esserti scrollato di dosso la…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 2A uno che si lamentava della stessa cosa Socrate disse: «Perché ti stupisci che i viaggi non ti servano a nulla, se porti in giro te stesso? Ti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 4Ma quando avrai tolto quel male, ogni cambiamento di luogo diventerà piacevole; potrai essere cacciato nelle terre più lontane, essere sistemato in un…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 5Se questo ti fosse chiaro, non ti stupiresti di non trarre alcun aiuto dalla varietà dei paesi in cui continui a trasferirti per noia dei precedenti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 6Può esserci qualcosa di più caotico del foro? Eppure anche lì si può vivere tranquilli, se è necessario. Ma se potessi organizzarmi a mio piacere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 8«Trenta tiranni», dirai, «circondarono Socrate e non riuscirono a spezzarne l'animo.» Che importa quanti siano i padroni? La schiavitù è una sola. Chi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 5La fatica nutre gli animi nobili. Non c'è motivo, dunque, di scegliere da quel vecchio voto dei tuoi genitori che cosa vuoi che ti capiti, che cosa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 34, 3«Che altro c'è?», dici. «Per ora, solo la volontà.» In questo sta moltissimo, e non nel senso in cui si dice che l'inizio è la metà di tutta l'opera…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 5Del resto, lui non è più libero: si è impegnato. Ed è meno vergognoso fare bancarotta con un creditore che con una buona speranza. Per pagare il primo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 6La sorte non ha alcun diritto sul carattere. Lo regoli lui, in modo che il suo animo giunga, il più sereno possibile, alla perfezione: un animo che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 3«E allora come ne uscirò?», chiedi. Non puoi sfuggire alle necessità, ma puoi vincerle. «Con la forza si apre la strada.» E questa strada te la darà…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 4La stoltezza è una cosa bassa, abietta, squallida, servile, soggetta a molte passioni, e crudelissime. Questi padroni così pesanti, che a volte…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 5Non mi troverai nessuno che sappia come ha cominciato a volere ciò che vuole: non ci è stato portato da una decisione, ci è stato scagliato da un…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 39, 3Come la fiamma sale dritta e non può giacere né essere schiacciata, così come non può stare ferma, così il nostro animo è in movimento, tanto più…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 3Tieni dunque per certo che questa forza oratoria rapida e traboccante è più adatta a un ciarlatano di piazza che a chi tratta e insegna una materia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 5Inoltre ha molto di vuoto e di vano: fa più rumore che effetto. Bisogna calmare ciò che mi spaventa, frenare ciò che mi eccita, dissipare ciò che mi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 6Ma come per molte cose che non crederesti possibili basta averle conosciute, così questi che hanno fatto ginnastica con le parole basta e avanza…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 7Come quando si corre in discesa il passo non si ferma dove si vorrebbe, ma, spinto dal peso del corpo, si lascia trascinare e va più lontano di quanto…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 8«E allora? Non si innalzerà mai, qualche volta?» Perché no? Ma senza perdere la dignità del carattere, di cui quella forza violenta ed eccessiva lo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 12Fabiano, uomo eccellente per la vita, per la dottrina e, cosa che viene dopo queste, anche per l'eloquenza, discuteva in modo più scorrevole che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 13Ti distolgo da questa malattia tanto più perché non può capitarti se non smetti di provare vergogna: dovresti farti la faccia tosta e non ascoltare te…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 14Non può capitarti, ti dico, senza perdere il pudore. Inoltre serve un esercizio quotidiano, e bisogna spostare l'impegno dalle cose alle parole. E…
- Seneca, La brevità della vita, 5Marco Cicerone, sballottato tra i Catilina e i Clodi, i Pompei e i Crassi, in parte nemici dichiarati, in parte amici incerti, mentre ondeggiava…
- Seneca, La brevità della vita, 8Di solito mi stupisco quando vedo alcuni chiedere tempo e quelli a cui viene chiesto concederlo con la massima facilità. Entrambi guardano allo scopo…
- Seneca, La brevità della vita, 9Può esserci qualcosa di più stupido del modo di pensare di certi uomini, intendo quelli che si vantano della loro accortezza? Sono affaccendati con…
- Seneca, La brevità della vita, 20La condizione di tutti gli affaccendati è infelice, ma la più infelice è quella di chi non fatica nemmeno per occupazioni proprie: dorme seguendo il…