Marco Aurelio, Pensieri, VII, 55
Non guardarti intorno a scrutare le parti che guidano gli altri, ma guarda dritto a dove ti conduce la natura: quella del tutto, attraverso ciò che ti accade, e la tua, attraverso ciò che devi fare. Ognuno deve fare ciò che consegue dalla propria costituzione. Ora, tutti gli altri esseri sono stati costituiti per gli esseri razionali, come anche in ogni altro campo le cose inferiori sono fatte per quelle superiori; gli esseri razionali, invece, gli uni per gli altri. Nella costituzione dell'uomo, dunque, l'elemento principale è la socievolezza; il secondo è non cedere alle affezioni del corpo: è proprio del movimento razionale e intelligente porsi dei limiti e non lasciarsi mai vincere né dal movimento dei sensi né da quello degli impulsi, perché sono entrambi animali; il movimento intelligente vuole avere il primo posto e non farsi dominare da loro. E giustamente: per natura è fatto per servirsi di tutti loro. Il terzo elemento della costituzione razionale è non essere precipitosi e non lasciarsi ingannare. La parte che guida, dunque, tenendosi stretta a queste cose, vada dritta per la sua strada: e ha ciò che le appartiene.
Marco Aurelio · Pensieri, VII, 55
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, VII, 55, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/7/55