Tema
Il dovere
125 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, I, 12Da Alessandro il platonico: il non dire spesso a qualcuno, né scrivere in una lettera senza necessità, «non ho tempo», e il non sottrarmi…
- Marco Aurelio, Pensieri, I, 16Da mio padre: la mitezza, e la fermezza incrollabile nelle decisioni prese dopo un attento esame; l'indifferenza alla vanagloria per i presunti onori…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 5In ogni momento pensa con fermezza, da romano e da uomo, a fare quello che hai tra le mani con dignità precisa e senza affettazione, con affetto…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 7Ti distraggono le cose che ti piombano addosso dall'esterno? Datti il tempo di imparare ancora qualcosa di buono, e smetti di girare a vuoto. Ma ormai…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 9Devi sempre ricordare queste cose: qual è la natura del tutto, qual è la mia, in che rapporto sta questa con quella, che parte è e di quale tutto; e…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 1Non bisogna considerare soltanto che ogni giorno la vita si consuma e ne resta una parte più piccola; bisogna considerare anche questo: se uno vive…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 5Non agire contro voglia, né in modo asociale, né senza riflettere, né diviso tra spinte contrarie; non abbellire il tuo pensiero con raffinatezze; non…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 13Come i medici hanno sempre a portata di mano strumenti e ferri per gli interventi improvvisi, così anche tu tieni pronti i principi per conoscere le…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 2Nessuna azione sia compiuta a caso, né in altro modo che secondo una regola che porti a compimento l'arte.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 10«Tutto ciò che accade, accade giustamente»: lo scoprirai, se osservi con attenzione. Non dico soltanto secondo una successione ordinata, ma secondo…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 12Devi avere sempre pronte queste due disposizioni. La prima: fare soltanto ciò che ti suggerisce la ragione dell'arte regale e legislativa, a vantaggio…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 13«Hai la ragione?» «Sì.» «E allora perché non la usi? Se lei fa la sua parte, che cos'altro vuoi?»
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 18Quanto tempo libero guadagna chi non guarda che cosa ha detto, fatto o pensato il vicino, ma soltanto che cosa fa lui stesso, perché proprio questo…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 22Non andare alla deriva: in ogni impulso, rendi ciò che è giusto; in ogni impressione, conserva ciò che si coglie con certezza.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 24«Fa' poche cose», dice, «se vuoi essere sereno.» Non è forse meglio fare le cose necessarie, e quelle che la ragione di un essere per natura sociale…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 31Ama la piccola arte che hai imparato, e trova riposo in essa; e passa il resto della vita come uno che ha affidato agli dèi, con tutta l'anima, tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 32Pensa, per esempio, ai tempi di Vespasiano: vedrai tutte le stesse cose. Gente che si sposa, che alleva figli, che si ammala, che muore, che fa la…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 46Ricorda sempre il detto di Eraclito: la morte della terra è diventare acqua, la morte dell'acqua è diventare aria, quella dell'aria diventare fuoco, e…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 1All'alba, quando ti alzi controvoglia, abbi pronto questo pensiero: mi alzo per fare il lavoro di un uomo. Perché dunque sono di malumore, se sto…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 6C'è chi, quando fa del bene a qualcuno, è pronto anche a mettergli in conto il favore. Un altro non è pronto a questo, ma dentro di sé lo considera…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 14La ragione e l'arte della ragione sono facoltà che bastano a se stesse e alle opere che competono loro. Partono dal loro principio proprio e procedono…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 29Così come pensi di vivere quando sarai uscito di qui, così puoi vivere già qui. Se non te lo permettono, allora esci anche dalla vita, ma come chi non…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 31Come ti sei comportato finora con gli dèi, i genitori, i fratelli, la moglie, i figli, i maestri, gli educatori, gli amici, i familiari, i servi? Vale…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 33Tra pochissimo: cenere o scheletro, e un nome o neppure un nome; e il nome è un suono e un'eco. Le cose più apprezzate nella vita sono vuote, marce…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 2Non ti importi se fai ciò che si conviene avendo freddo o caldo, avendo sonno o avendo dormito abbastanza, mentre parlano male di te o ti lodano…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 7Trova gioia e riposo in una cosa sola: passare da un'azione utile alla comunità a un'altra azione utile alla comunità, ricordandoti di dio.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 22Io faccio il mio dovere; il resto non mi distrae: perché o sono cose senza anima, o senza ragione, o persone che si sono smarrite e non conoscono la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 23Gli animali privi di ragione, e in generale le cose e gli oggetti, trattali con grandezza d'animo e libertà, perché tu hai la ragione e loro no; gli…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 26Se qualcuno ti chiede come si scrive il nome Antonino, forse scandirai ogni lettera alzando la voce? E se si arrabbiano, ti arrabbierai anche tu? Non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 30Bada a non diventare un Cesare, a non farti tingere: succede. Conservati dunque semplice, buono, puro, dignitoso, senza affettazione, amico della…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 33La fatica non è contro natura per la mano né per il piede, finché il piede fa il lavoro del piede e la mano quello della mano. Così, dunque, neppure…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 35Non vedi come gli artigiani si adattano fino a un certo punto ai profani, ma non per questo smettono di attenersi alla ragione della loro arte, e non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 42Tutti collaboriamo a un'unica opera, alcuni consapevolmente e con comprensione, altri senza rendersene conto: come, credo, Eraclito dice che anche chi…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 43Il sole pretende forse di fare il lavoro della pioggia? Asclepio quello della Portatrice di frutti? E ciascuna delle stelle? Non sono diverse, ma…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 44Se gli dèi hanno preso decisioni su di me e su ciò che doveva capitarmi, hanno deciso bene: non è facile neppure immaginare un dio privo di senno; e…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 50Cerca di persuaderli, ma agisci anche contro la loro volontà, quando la ragione della giustizia ti guida così. Se però qualcuno ti si oppone con la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 54Ciò che non giova allo sciame non giova neppure all'ape.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 55Se i marinai parlassero male di me mentre guido la nave, o i malati mentre li curo, a che cos'altro baderei se non a come ottenere io stesso la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 4Bisogna seguire parola per parola ciò che si dice e, in ogni impulso, ciò che si fa; in un caso vedere subito a quale scopo mira, nell'altro osservare…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 5La mia mente basta per questo compito o no? Se basta, me ne servo per il lavoro come di uno strumento che mi ha dato la natura del tutto. Se non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 7Non vergognarti di essere aiutato: il tuo compito è fare la parte che ti spetta, come un soldato all'assalto di una muraglia. E allora? Se tu…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 13Quello che sono le membra del corpo in un organismo unito, sono gli esseri razionali tra loro, pur separati: sono fatti per collaborare a un'unica…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 20Una sola cosa mi preoccupa: di fare io stesso qualcosa che la costituzione dell'uomo non vuole, o nel modo in cui non lo vuole, o che non vuole…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 44«Io a costui risponderei con un discorso giusto: non parli bene, amico, se credi che un uomo che valga anche poco debba calcolare il rischio di vivere…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 45«Così stanno davvero le cose, Ateniesi: dove uno si è posto da sé, ritenendo che fosse il posto migliore, o dove è stato posto da un comandante, lì, a…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 53Dove un'opera si può compiere secondo la ragione comune agli dèi e agli uomini, lì non c'è niente di terribile: dove infatti si può trarre vantaggio…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 54Dovunque e sempre dipende da te essere contento, con rispetto per gli dèi, di ciò che ti accade ora, comportarti con giustizia verso le persone che…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 55Non guardarti intorno a scrutare le parti che guidano gli altri, ma guarda dritto a dove ti conduce la natura: quella del tutto, attraverso ciò che ti…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 2Per ogni azione chiediti: «Com'è per me questa azione? Me ne pentirò? Fra poco sarò morto e tutto sarà scomparso. Che cosa cerco di più, se ciò che…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 5Per prima cosa, non turbarti: tutto avviene secondo la natura del tutto, e fra poco non sarai nessuno e da nessuna parte, come non lo sono più Adriano…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 12Quando ti svegli a fatica, ricorda che è secondo la tua costituzione e secondo la natura umana compiere azioni utili alla comunità, mentre dormire è…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 19Ogni cosa è nata per qualcosa: il cavallo, la vite. Perché ti stupisci? Anche il Sole dirà: «Sono nato per un compito», e così gli altri dèi. E tu…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 23Faccio qualcosa? Lo faccio riferendolo al bene degli uomini. Mi accade qualcosa? Lo accolgo riferendolo agli dèi e alla sorgente di tutto, da cui si…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 32Devi costruire la tua vita un'azione dopo l'altra, e accontentarti se ognuna, per quanto è possibile, fa la sua parte; e che la faccia, nessuno può…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 59Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque o istruiscili o sopportali.
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 60In un modo si muove la freccia, in un altro la mente. Eppure la mente, sia quando procede con cautela sia quando gira intorno a un problema per…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 5Spesso commette ingiustizia chi non fa qualcosa, non solo chi fa qualcosa.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 6Ti basta il giudizio presente, che colga con chiarezza le cose; l'azione presente, che sia utile alla comunità; la disposizione presente, che accolga…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 12Lavora, ma non come un disgraziato né per voler essere compatito o ammirato: devi volere una cosa sola, muoverti e fermarti come esige la ragione…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 16Il male e il bene dell'essere razionale e civile non stanno nel subire, ma nell'agire; come anche la sua virtù e il suo vizio non stanno nel subire…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 22Corri verso la tua parte che guida, verso quella del tutto e verso quella di costui. Verso la tua, per farne una mente giusta; verso quella del tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 23Come tu stesso sei un elemento che completa il sistema civile, così ogni tua azione deve completare la vita civile. Ogni tua azione che non sia…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 26Hai sopportato infinite cose perché non ti accontentavi che la parte che ti guida facesse ciò per cui è stata costituita. Ma basta.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 29La sostanza del tutto è un torrente: trascina via tutto. Quanto sono meschini anche questi omuncoli che fanno politica e, come credono, agiscono da…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 31Imperturbabilità davanti a ciò che accade per una causa esterna; giustizia in ciò che si compie per una causa che viene da te: cioè impulso e azione…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 2Osserva che cosa richiede la tua natura, come di un essere governato soltanto dalla natura; poi fallo e accettalo, se la tua natura di essere vivente…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 6Che ci siano gli atomi o la natura, sia stabilito per prima cosa che sono parte del tutto governato dalla natura; poi, che ho un legame di parentela…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 11Procurati un metodo per osservare come tutte le cose si trasformano l'una nell'altra; fai sempre attenzione a questo ed esercitati in questo campo…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 12Che bisogno c'è di fare congetture, quando puoi vedere che cosa bisogna fare? Se lo vedi, va' per quella strada con benevolenza, senza voltarti…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 16Non discutere più, in nessun modo, su come debba essere l'uomo buono: sii così.
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 4Ho fatto qualcosa per la comunità: dunque ne ho avuto un vantaggio io. Che questo pensiero ti venga sempre incontro, pronto; e non smettere mai.
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 21«Chi non ha sempre un unico e identico scopo nella vita non può essere unico e identico per tutta la vita.» Non basta ciò che si è detto, se non…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 25Socrate a Perdicca, sul perché non andava da lui: «Per non morire», disse, «della morte peggiore», cioè per non ricevere benefici senza poterli…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 27I pitagorici: guardare il cielo all'alba, per ricordarci di quegli esseri che compiono il loro lavoro sempre secondo le stesse leggi e nello stesso…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 29Nello scrivere e nel leggere non potrai guidare prima di essere stato guidato. Questo vale molto di più nella vita.
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 17Se non è tuo dovere, non farlo; se non è vero, non dirlo. Il tuo impulso, infatti, sia rivolto a questo: guardare sempre, in tutto, che cos'è proprio…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 20Primo: niente a caso né senza uno scopo. Secondo: non riferire le tue azioni a nient'altro che al fine della comunità.
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 24Bisogna tenere pronte queste tre cose. Per ciò che fai: che non sia fatto a caso né diversamente da come avrebbe agito la Giustizia stessa; e per ciò…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 32Che piccola parte del tempo infinito e immenso è stata assegnata a ciascuno! Svanisce subito nell'eternità. Che piccola parte di tutta la sostanza!…
- Epitteto, Manuale, 4Quando stai per intraprendere un'azione, ricorda a te stesso che tipo di azione è. Se esci per andare ai bagni, figurati quello che succede ai bagni…
- Epitteto, Manuale, 17Ricorda che sei un attore in un dramma, quale lo vuole l'autore: breve, se lo vuole breve; lungo, se lo vuole lungo. Se vuole che tu interpreti un…
- Epitteto, Manuale, 24Non ti tormentino ragionamenti come questi: «Vivrò senza onori e non sarò nessuno da nessuna parte». Se infatti la mancanza di onori è un male, tu non…
- Epitteto, Manuale, 30I doveri si misurano in generale sulle relazioni. È tuo padre: ti è prescritto di prenderti cura di lui, di cedergli in tutto, di sopportarlo quando…
- Epitteto, Manuale, 32Quando ricorri alla divinazione, ricorda che non sai che cosa accadrà, ma sei venuto proprio per saperlo dall'indovino; di che natura sia, però, lo…
- Epitteto, Manuale, 35Quando fai qualcosa dopo aver deciso che va fatto, non evitare mai di farti vedere mentre lo fai, anche se i più ne penseranno diversamente. Se…
- Epitteto, Manuale, 37Se assumi una parte superiore alle tue forze, in quella fai brutta figura, e trascuri quella che avresti potuto sostenere.
- Epitteto, Manuale, 51Fino a quando rimanderai di ritenerti degno delle cose migliori e di non trasgredire in nulla la ragione che distingue? Hai ricevuto i principi che…
- Epitteto, Manuale, 52Il primo e più necessario campo della filosofia è quello dell'applicazione dei principi, per esempio: non mentire. Il secondo è quello delle…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 3, 6Perciò affiderai all'animo questa frase che ho letto in Pomponio: «Alcuni si sono rintanati tanto nell'ombra da credere che tutto ciò che sta alla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 1Seneca saluta il suo Lucilio. «Tu», dici, «mi ordini di evitare la folla, di ritirarmi e di accontentarmi della mia coscienza? Dove sono quei vostri…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 2Mi sono ritirato non solo dagli uomini, ma dagli affari, e prima di tutto dai miei; lavoro per i posteri; scrivo per loro qualche cosa che possa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 6Se dico queste cose a me stesso, se le dico ai posteri, non ti sembra che io sia più utile di quando scendevo nel foro per assistere qualcuno in…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 8Ora torniamo al punto. Il saggio, anche se basta a se stesso, vuole comunque avere un amico, se non altro per esercitare l'amicizia, perché una virtù…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 10Per che cosa mi procuro un amico? Per avere qualcuno per cui poter morire, qualcuno da seguire in esilio, qualcuno alla cui morte io possa oppormi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 17Finché, certo, gli è permesso di disporre delle sue cose come vuole, basta a se stesso e prende moglie; basta a se stesso e ha dei figli; basta a se…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 2Dobbiamo comportarci non come se dovessimo vivere per il corpo, ma come se non potessimo vivere senza corpo. Il troppo amore per il corpo ci inquieta…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 12«E allora?», dici. «Ti sembra che Marco Catone faccia filosofia con modestia, lui che con il suo voto vuole fermare la guerra civile? Lui che si mette…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 13Si può discutere se in quel tempo il saggio dovesse prendere parte alla vita pubblica. «Che cosa vuoi, Marco Catone? Ormai non si tratta più della…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 14Ma vedremo più avanti se il saggio debba dedicarsi alla vita pubblica; intanto ti richiamo a quegli stoici che, esclusi dalla vita pubblica, si sono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 5Se vuoi dedicarti all'animo, devi essere povero o simile a un povero. Lo studio non può essere salutare senza la cura della sobrietà; e la sobrietà è…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Esulto ogni volta che ricevo le tue lettere. Mi riempiono infatti di buone speranze, e ormai non promettono qualcosa di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 2Altro è lo scopo di chi declama e va a caccia dell'approvazione del pubblico, altro quello di chi intrattiene le orecchie dei giovani e di chi ha…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ormai capisci che devi tirarti fuori da queste occupazioni di bella apparenza e dannose. Ma mi chiedi come puoi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 2Che cosa si fa di solito, che cosa si deve fare, lo si può prescrivere e mettere per iscritto in termini generali; un consiglio del genere si dà non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 3Cogliere l'occasione che passa in fretta non spetta solo a chi è presente, ma a chi sta all'erta. Perciò guardati intorno per scorgerla e, se la vedi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 4Nel frattempo, ed è la prima cosa, non impelagarti di più. Accontentati degli affari in cui sei sceso o, come preferisci far credere, in cui sei…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 5Ti offenderai se non vengo soltanto a darti un parere, ma chiamo a consiglio altri, e per di più persone più sagge di me, a cui di solito mi rivolgo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 7Immagino che ora tu voglia sentire anche il parere degli Stoici. Nessuno ha motivo di accusarli davanti a te di avventatezza: sono più prudenti che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 8Queste cose te le diranno, se la perseveranza varrà la pena, se non si dovrà fare o subire nulla di indegno di un uomo per bene; altrimenti non si…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 8Sono pochi quelli che ordinano sé stessi e le proprie cose secondo un piano; gli altri, come le cose che galleggiano sui fiumi, non vanno: sono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 15Rigira nell'animo queste cose, che hai sentito spesso e spesso hai detto. Ma dimostra con i fatti se le hai sentite davvero, se le hai dette davvero…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 25, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Quanto ai nostri due amici, bisogna procedere per strade diverse: i vizi dell'uno vanno corretti, quelli dell'altro…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 27, 4Quando ci sarà dato di arrivare a questa gioia? Finora, certo, non si è rimasti fermi; ma bisogna affrettarsi. Resta molto lavoro, e se vuoi che sia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Mi chiedi del nostro Marcellino e vuoi sapere che cosa fa. Viene raramente da noi, per nessun altro motivo se non che ha…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 2Che senso ha, infatti, rimproverare dei sordi, o chi è muto dalla nascita o per malattia? «Perché», dici, «dovrei risparmiare le parole? Sono gratis…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 3Questo, Lucilio mio, non credo che debba farlo un grande uomo: la sua autorità si annacqua e non ha abbastanza peso presso quelli che potrebbe…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 4Sul nostro Marcellino io non ho ancora perso la speranza. Può ancora essere salvato, ma solo se gli si tende presto la mano. C'è certo il pericolo che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 8Il mio proposito è affrontarlo e mostrargli quanto valeva di più quando a molti sembrava valere di meno. Anche se non estirperò i suoi vizi, li…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Riconosco il mio Lucilio: comincia a mostrarsi quello che aveva promesso. Segui quello slancio dell'animo con cui andavi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 4La fatica non è un bene. Che cosa è un bene, allora? Il disprezzo della fatica. Perciò rimprovererei quelli che si affannano a vuoto. Quelli invece…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Chiedo notizie di te e domando a tutti quelli che vengono dalla tua regione che cosa fai, dove e con chi passi il tempo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 4Questo è il tempo per imparare. «E allora? C'è un tempo in cui non si deve imparare?» Niente affatto. Ma come è onorevole studiare a ogni età, così…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 5Del resto, lui non è più libero: si è impegnato. Ed è meno vergognoso fare bancarotta con un creditore che con una buona speranza. Per pagare il primo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Hai promesso di essere un uomo per bene, ed è il vincolo più forte che porta a una mente sana: hai prestato giuramento…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 2A quelli che affittano le proprie braccia all'arena e mangiano e bevono ciò che dovranno restituire con il sangue, si fa garantire che sopporteranno…