Marco Aurelio, Pensieri, X, 38

Ricorda che ciò che muove i fili è ciò che sta nascosto dentro: quella è l'eloquenza, quella la vita, quello, se si deve dirlo, è l'uomo. Non immaginarti mai, insieme a esso, il vaso che lo avvolge e questi piccoli strumenti modellati intorno: sono come un'ascia, con la sola differenza che ci sono cresciuti addosso. Senza la causa che li muove e li trattiene, queste parti non servono a niente di più della spola per la tessitrice, della penna per chi scrive, della frusta per l'auriga.

Marco Aurelio · Pensieri, X, 38

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, X, 38, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/10/38