Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 1
Seneca saluta il suo Lucilio. So che ti è chiaro, Lucilio, che nessuno può vivere felice, e nemmeno in modo sopportabile, senza lo studio della saggezza, e che la vita felice è il frutto della saggezza compiuta, mentre quella sopportabile lo è anche della saggezza appena cominciata. Ma questa cosa che ti è chiara va consolidata e piantata più a fondo con la riflessione quotidiana: c'è più lavoro nel mantenere i propositi che nel proporsi mete moralmente buone. Bisogna perseverare e aggiungere forza con uno studio costante, finché la buona volontà diventi una mente sana.
Seneca · Lettere a Lucilio, 16, 1
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/16/1