Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 2
Perciò con me non hai più bisogno di tante parole o di assicurazioni: capisco che hai fatto molti progressi. So da dove vengono le cose che scrivi: non sono finte né truccate. Ti dirò comunque che cosa penso: in te ormai ho speranza, non ancora fiducia. Vorrei che anche tu facessi lo stesso: non c'è motivo di fidarti di te in fretta e con facilità. Esaminati a fondo, scrutati in tutti i modi e osservati; prima di tutto guarda se hai fatto progressi nella filosofia o nella vita stessa.
Seneca · Lettere a Lucilio, 16, 2
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/16/2