Marco Aurelio, Pensieri, V, 20
Da un certo punto di vista l'uomo è per noi la cosa più vicina, in quanto dobbiamo fare del bene agli uomini e sopportarli; ma in quanto alcuni si oppongono alle azioni che mi sono proprie, l'uomo diventa per me una delle cose indifferenti, non meno del sole, del vento o di una belva. Da queste cose una mia azione può essere ostacolata, ma il mio impulso e la mia disposizione non trovano ostacoli, grazie alla riserva e alla capacità di rovesciare la situazione. La mente infatti rovescia e trasforma ogni ostacolo all'azione in ciò che la fa avanzare: ciò che impedisce quest'opera diventa un vantaggio per l'opera, e ciò che sbarra questa strada la fa avanzare.
Marco Aurelio · Pensieri, V, 20
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, V, 20, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/5/20