Tema
Le avversità
88 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 8Nella mente di chi è stato disciplinato e purificato non troveresti niente di purulento, niente di sporco, nessuna piaga nascosta; e il destino non…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 1Ciò che dentro di noi comanda, quando è secondo natura, si pone di fronte agli eventi in modo da adattarsi sempre con facilità a ciò che è possibile e…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 30Uno fa filosofia senza tunica, un altro senza libri. Quest'altro, mezzo nudo, dice: «Non ho pane, eppure resto fedele alla ragione.» E io non ho il…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 44Tutto ciò che accade è abituale e noto come la rosa in primavera e la frutta in estate: così sono anche la malattia, la morte, la calunnia, le trame…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 49Sii simile al promontorio contro cui si infrangono continuamente le onde: resta saldo, e intorno a lui si placa il ribollire dell'acqua. «Sono…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 8Come si dice: «Asclepio ha prescritto a costui di andare a cavallo, o bagni freddi, o di camminare scalzo», così si dice anche: «La natura del tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 18A nessuno capita niente che la sua natura non gli permetta di sopportare. Ad altri capitano le stesse cose e, o perché non sanno che sono capitate, o…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 20Da un certo punto di vista l'uomo è per noi la cosa più vicina, in quanto dobbiamo fare del bene agli uomini e sopportarli; ma in quanto alcuni si…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 12Se avessi insieme una matrigna e una madre, saresti premuroso con la prima, ma torneresti continuamente dalla madre. Questo sono ora per te la corte e…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 19Se una cosa è difficile per te da compiere, non pensare che sia impossibile per un uomo; ma se una cosa è possibile e propria dell'uomo, considerala…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 29È vergognoso che, in questa vita in cui il tuo corpo non si arrende, sia l'anima ad arrendersi per prima.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 33La fatica non è contro natura per la mano né per il piede, finché il piede fa il lavoro del piede e la mano quello della mano. Così, dunque, neppure…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 50Cerca di persuaderli, ma agisci anche contro la loro volontà, quando la ragione della giustizia ti guida così. Se però qualcuno ti si oppone con la…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 27Non pensare alle cose che non hai come se le avessi già, ma fra quelle che hai considera le più favorevoli e, a proposito di queste, ricorda quanto le…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 41«Se gli dèi hanno trascurato me e i miei due figli, anche questo ha la sua ragione.»
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 51E: «Con cibi, bevande e incantesimi cercando di deviare la corrente per non morire». [...] «Il vento che soffia dagli dèi bisogna sopportarlo, nella…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 57Ama soltanto ciò che ti accade e che è stato filato insieme a te: che cosa c'è di più adatto a te?
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 61L'arte di vivere somiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna stare pronti, senza cadere, davanti a ciò che ci piomba addosso senza…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 32Devi costruire la tua vita un'azione dopo l'altra, e accontentarti se ognuna, per quanto è possibile, fa la sua parte; e che la faccia, nessuno può…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 35Come la natura degli esseri razionali ha dato a ciascuno di essi le altre facoltà, più o meno quante ne ha lei, così da lei abbiamo ricevuto anche…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 41L'impedimento della sensazione è un male per la natura animale; l'impedimento dell'impulso è ugualmente un male per la natura animale. C'è anche…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 45Prendimi e gettami dove vuoi. Anche lì avrò il mio dàimon benevolo, cioè contento, se si trova in uno stato e agisce in modo coerente con la propria…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 50Il cetriolo è amaro? Buttalo. Ci sono rovi sulla strada? Scansali. Basta così; non aggiungere: «E perché queste cose esistono nell'universo?». Ti…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 57Il sole sembra riversarsi giù, e infatti si diffonde in ogni direzione, ma non si esaurisce. Questa diffusione è infatti una tensione: i suoi raggi…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 3Tutto ciò che accade, accade o in modo che tu sia fatto per sopportarlo, o in modo che tu non sia fatto per sopportarlo. Se dunque ti accade qualcosa…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 33Che cosa si può fare o dire, con questa materia, nel modo più sano? Qualunque cosa sia, puoi farla o dirla; e non cercare scuse, come se ne fossi…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 14O c'è la necessità del destino e un ordine inviolabile, o una provvidenza che si lascia placare, o un caos casuale senza guida. Se c'è una necessità…
- Epitteto, Manuale, 2Ricorda che il desiderio promette di ottenere ciò che desideri, e l'avversione promette di non incappare in ciò che eviti; e chi fallisce nel…
- Epitteto, Manuale, 9La malattia è un ostacolo per il corpo, ma non per la tua facoltà di scelta, a meno che non sia lei stessa a volerlo. La zoppia è un ostacolo per la…
- Epitteto, Manuale, 29Di ogni impresa considera ciò che viene prima e ciò che viene dopo, e solo allora mettiti all'opera. Altrimenti all'inizio ci andrai con entusiasmo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 6Renditi dunque piacevole tutta la vita, deponendo ogni preoccupazione per lei. Nessun bene giova a chi lo possiede, se l'animo non è preparato a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 7Sulla testa di Pompeo hanno deciso un ragazzino e un eunuco, su quella di Crasso un Parto crudele e arrogante; Gaio Cesare ordinò a Lepido di porgere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 3Ti indicherò molti a cui non è mancato un amico, ma l'amicizia. Questo non può succedere quando una pari volontà di desiderare il bene morale unisce…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 4«Questa corsa porta verso i precipizi. Questa vita in alto finisce con la caduta. E poi non è nemmeno possibile resistere, quando la prosperità ha…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 10Ricordo che tu hai espresso questo concetto non poco meglio e in modo più stringato: «Non è tuo ciò che la sorte ha fatto tuo». E non tralascerò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 3Tra noi e loro c'è questa differenza: il nostro saggio vince ogni avversità, ma la sente; il loro non la sente nemmeno. In questo invece noi e loro…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 4Vedi quanto basti a se stesso: a volte gli basta una parte di sé. Se una malattia o un nemico gli avrà tagliato una mano, se un incidente gli avrà…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 5Così il saggio basta a se stesso: non nel senso che voglia stare senza un amico, ma che possa. E questo «possa» vuol dire questo: se lo perde, lo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 16«Ma quale sarà la vita del saggio, se resterà senza amici, gettato in prigione, o abbandonato presso un popolo straniero, o trattenuto in una lunga…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 18Ciononostante, pur amando moltissimo i suoi amici, pur mettendoli alla pari con sé e spesso preferendoli a sé, racchiuderà ogni bene dentro di sé e…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 19Ecco un uomo forte e valoroso! Ha vinto la vittoria stessa del suo nemico. «Non ho perso nulla», disse; e lo costrinse a dubitare di aver vinto…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 10Ma ormai devo chiudere la lettera. «Così», dici, «mi arriverà senza nessun gruzzolo?» Non temere: porta con sé qualcosa. Perché ho detto qualcosa?…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 1Seneca saluta il suo Lucilio. So che di animo ne hai molto. Infatti, anche prima di armarti di precetti salutari, capaci di vincere le asprezze, avevi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 2Ecco la sua prova del fuoco: non può portare grande ardore alla gara l'atleta che non ha mai preso un livido; quello che ha visto il proprio sangue…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 3Dunque, per continuare questo paragone, spesso la Fortuna ti è già stata sopra, eppure non ti sei arreso, ma sei balzato su e ti sei rimesso in piedi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 11Che cosa ci guadagnerai? Tempo. Capiteranno molte cose per cui un pericolo vicino, anche già quasi addosso, si fermerà, o finirà, o passerà sulla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 3Tuttavia, per quanto possiamo, evitiamo anche i disagi, non solo i pericoli, e mettiamoci al sicuro, pensando di continuo ai modi per allontanare ciò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 4Di tutte queste cose nessuna ci scuote più di quella che incombe dal potere altrui. Arriva infatti con grande strepito e tumulto. I mali naturali che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 15«E allora? Chi seguirà questa linea sarà comunque al sicuro?» Non posso prometterti questo, non più di quanto possa prometterti la buona salute in un…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 16Infine, in tutte le cose il saggio guarda all'intenzione, non all'esito. L'inizio è in nostro potere; sul risultato giudica la sorte, a cui non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 5Qualunque di queste cose sia vera, Lucilio, o anche se lo sono tutte, bisogna fare filosofia: sia che il fato ci stringa con una legge inesorabile…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 3Certo, è questo che cerchi e che vuoi ottenere con questo rinvio: non dover temere la povertà. E se invece fosse da desiderare? A molti le ricchezze…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 6Non c'è motivo che la povertà ci allontani dalla filosofia, e nemmeno l'indigenza. Chi corre verso questa meta deve sopportare perfino la fame. Alcuni…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 7Gli eserciti hanno sopportato la mancanza di tutto, sono vissuti di radici d'erba e hanno sopportato la fame con cibi disgustosi anche solo a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 11Potrei chiudere qui la lettera, se non ti avessi abituato male. Nessuno può salutare i re dei Parti senza un dono; a te non si può dire addio gratis…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 5Del resto, mi piace tanto mettere alla prova la fermezza del tuo animo che, seguendo il precetto di grandi uomini, darò anche a te questo precetto…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 6Proprio quando è al sicuro, l'animo si prepari alle difficoltà e, in mezzo ai favori della sorte, si rafforzi contro le sue offese. Il soldato fa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 7Non pensare ora che io parli delle cene alla Timone, delle stanze dei poveri e di tutte le altre cose con cui il lusso gioca, per noia delle…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 8Tuttavia non c'è motivo di credere di fare molto. Farai infatti ciò che fanno molte migliaia di schiavi, molte migliaia di poveri; ammirati per…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 10Credi che con un vitto simile ci si sazi? Anzi, c'è anche piacere. E non quel piacere leggero, fugace e da rinnovare di continuo, ma stabile e sicuro…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 11Il vitto del carcere è più generoso; chi deve giustiziare i condannati a morte non li nutre così miseramente. Che grandezza d'animo è scendere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 5Magari ti fosse toccato di invecchiare entro i limiti della tua condizione di nascita, e la Fortuna non ti avesse spinto in alto mare! Una prosperità…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 6Quale sarà la fine? Che cosa aspetti? Di non avere più nulla da desiderare? Quel momento non verrà mai. Come diciamo che esiste una catena di cause di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 8«Come ne uscirò?», dici. In qualunque modo. Pensa quante cose hai tentato avventatamente per il denaro, quante con fatica per una carica; bisogna…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 9Voglio riferirti qui un detto di Mecenate, che disse la verità proprio sulla vetta: «L'altezza stessa fulmina le cime». Se chiedi in quale libro…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 12Del resto, è segno di una grande indole non correre verso queste cose come se fossero migliori, ma prepararsi come a cose facili. E sono facili…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 5Ti offenderai se non vengo soltanto a darti un parere, ma chiamo a consiglio altri, e per di più persone più sagge di me, a cui di solito mi rivolgo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 6Però aggiunge anche che non bisogna tentare nulla se non quando lo si potrà tentare nel modo e nel momento giusto. Ma quando quel momento, atteso a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 7Immagino che ora tu voglia sentire anche il parere degli Stoici. Nessuno ha motivo di accusarli davanti a te di avventatezza: sono più prudenti che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 8Queste cose te le diranno, se la perseveranza varrà la pena, se non si dovrà fare o subire nulla di indegno di un uomo per bene; altrimenti non si…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 9Del resto, Lucilio mio, è facile sfuggire alle occupazioni, se disprezzi i compensi delle occupazioni. Sono questi che ci trattengono e ci frenano: «E…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 3E non serve molto tempo per raccogliere esempi che ti diano forza: ogni epoca ne ha prodotti. In qualunque parte della storia, romana o straniera, tu…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 4Rutilio sopportò la sua condanna come se l'unica cosa che lo infastidiva fosse che si giudicava male. Metello sopportò l'esilio con coraggio, Rutilio…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 17Diventerò povero: sarò tra i più. Diventerò un esule: penserò di essere nato là dove mi manderanno. Sarò messo in catene: e allora? Adesso sono…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 27, 3«Cerca piuttosto intorno a te qualche bene che duri. Ma non ce n'è nessuno, se non quello che l'animo trova per sé dentro di sé. Solo la virtù dà una…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 6Può esserci qualcosa di più caotico del foro? Eppure anche lì si può vivere tranquilli, se è necessario. Ma se potessi organizzarmi a mio piacere…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 7Non sono d'accordo con quelli che si gettano in mezzo ai flutti e, approvando una vita tumultuosa, lottano ogni giorno con grande animo contro le…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 4Sul nostro Marcellino io non ho ancora perso la speranza. Può ancora essere salvato, ma solo se gli si tende presto la mano. C'è certo il pericolo che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 8Il mio proposito è affrontarlo e mostrargli quanto valeva di più quando a molti sembrava valere di meno. Anche se non estirperò i suoi vizi, li…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 2Come in una nave che imbarca acqua si può tappare una falla o due, ma quando comincia ad allentarsi e a cedere in molti punti non si può più…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 3Il nostro Basso, tuttavia, è vivace d'animo. Questo dà la filosofia: essere allegri davanti alla morte, forti e lieti in qualunque stato si trovi il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 6Che cos'è dunque il bene? La conoscenza delle cose. Che cos'è il male? L'ignoranza delle cose. L'uomo prudente ed esperto respingerà o sceglierà…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 7«E allora?», dici. «La fatica futile e superflua, e quella provocata da motivi meschini, non è un male?» Non più di quella che si spende per cose…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 2A quelli che affittano le proprie braccia all'arena e mangiano e bevono ciò che dovranno restituire con il sangue, si fa garantire che sopporteranno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 5Non mi troverai nessuno che sappia come ha cominciato a volere ciò che vuole: non ci è stato portato da una decisione, ci è stato scagliato da un…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 39, 3Come la fiamma sale dritta e non può giacere né essere schiacciata, così come non può stare ferma, così il nostro animo è in movimento, tanto più…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 39, 4È proprio di un grande animo disprezzare le grandezze e preferire le cose moderate a quelle eccessive. Le prime infatti sono utili e danno vita; le…
- Seneca, La brevità della vita, 4Vedrai che agli uomini più potenti, saliti più in alto, sfuggono parole con cui si augurano il ritiro, lo lodano, lo antepongono a tutti i loro beni…