Marco Aurelio, Pensieri, V, 31
Come ti sei comportato finora con gli dèi, i genitori, i fratelli, la moglie, i figli, i maestri, gli educatori, gli amici, i familiari, i servi? Vale finora per te, con tutti, il verso: «non fare né dire a nessuno nulla di ingiusto»? Ricorda anche quante cose hai attraversato e quante sei stato capace di sopportare; e che la storia della tua vita è ormai completa e il tuo servizio compiuto; e quante cose belle hai visto, quanti piaceri e dolori hai disprezzato, quanti onori hai trascurato, e con quanti ingrati sei stato benevolo.
Marco Aurelio · Pensieri, V, 31
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, V, 31, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/5/31