Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 1
Anche questo ti aiuta a liberarti dalla vanagloria: non puoi più dire di aver vissuto da filosofo tutta la vita, o almeno quella dalla giovinezza in poi; anzi, a molti altri e anche a te stesso è stato chiaro che sei lontano dalla filosofia. Sei dunque invischiato, così che ottenere la fama di filosofo non ti è più facile; e anche la tua condizione ti è contro. Se allora hai visto davvero dove sta la questione, lascia perdere come apparirai agli altri, e accontentati di vivere almeno il resto della tua vita, per quanto lungo sia, come vuole la tua natura. Cerca dunque di capire che cosa vuole, e nient'altro ti distragga. Hai sperimentato infatti per quante strade hai vagato senza trovare da nessuna parte il vivere bene: non nei sillogismi, non nella ricchezza, non nella fama, non nel godimento, da nessuna parte. Dove si trova, allora? Nel fare ciò che la natura dell'uomo richiede. E come farai queste cose? Se avrai principi da cui nascono gli impulsi e le azioni. Quali principi? Quelli sul bene e sul male: che per l'uomo non c'è nessun bene che non lo renda giusto, temperante, coraggioso, libero, e nessun male che non lo renda il contrario di questo.
Marco Aurelio · Pensieri, VIII, 1
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/8/1