Marco Aurelio · Pensieri
Pensieri, Libro VIII
61 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Pensieri, VIII, 1Anche questo ti aiuta a liberarti dalla vanagloria: non puoi più dire di aver vissuto da filosofo tutta la vita, o almeno quella dalla giovinezza in…
- Pensieri, VIII, 2Per ogni azione chiediti: «Com'è per me questa azione? Me ne pentirò? Fra poco sarò morto e tutto sarà scomparso. Che cosa cerco di più, se ciò che…
- Pensieri, VIII, 3Alessandro, Gaio e Pompeo, che cosa sono rispetto a Diogene, Eraclito e Socrate? Questi videro le cose, le loro cause e la loro materia, e la loro…
- Pensieri, VIII, 4Che faranno comunque le stesse cose, anche se tu scoppi.
- Pensieri, VIII, 5Per prima cosa, non turbarti: tutto avviene secondo la natura del tutto, e fra poco non sarai nessuno e da nessuna parte, come non lo sono più Adriano…
- Pensieri, VIII, 6La natura del tutto ha questo compito: spostare là ciò che è qui, trasformarlo, prenderlo da un posto e portarlo in un altro. Tutto è mutamento, ma…
- Pensieri, VIII, 7Ogni natura è contenta di sé quando procede bene per la sua strada. E la natura razionale procede bene quando, nelle impressioni, non dà il suo…
- Pensieri, VIII, 8Leggere, non puoi. Ma puoi reprimere la prepotenza; puoi vincere piaceri e dolori; puoi stare al di sopra della piccola fama; puoi non arrabbiarti con…
- Pensieri, VIII, 9Che nessuno ti senta più criticare la vita di corte; e neppure tu stesso.
- Pensieri, VIII, 10Il pentimento è una specie di rimprovero che si rivolge a se stessi per aver trascurato qualcosa di utile. Ma l'utile deve essere qualcosa di buono, e…
- Pensieri, VIII, 11Questa cosa, che cos'è in se stessa, nella sua costituzione? Qual è la sua sostanza e materia, quale la sua causa, che cosa fa nell'universo, per…
- Pensieri, VIII, 12Quando ti svegli a fatica, ricorda che è secondo la tua costituzione e secondo la natura umana compiere azioni utili alla comunità, mentre dormire è…
- Pensieri, VIII, 13Di continuo e, se è possibile, davanti a ogni impressione, ragiona da studioso della natura, da studioso delle passioni, da dialettico.
- Pensieri, VIII, 14Chiunque incontri, di' subito a te stesso: «Quest'uomo che principi ha sul bene e sul male?». Se infatti sul piacere e sul dolore e su ciò che produce…
- Pensieri, VIII, 15Ricorda che, come è vergognoso stupirsi se il fico produce fichi, così lo è stupirsi se l'universo produce le cose che è fatto per produrre. E anche…
- Pensieri, VIII, 16Ricorda che anche cambiare idea e seguire chi ti corregge è ugualmente un atto libero: perché è un'azione tua, che si compie secondo il tuo impulso…
- Pensieri, VIII, 17Se dipende da te, perché lo fai? Se dipende da un altro, chi biasimi? Gli atomi o gli dèi? Follie, tutte e due. Non bisogna biasimare nessuno. Se…
- Pensieri, VIII, 18Ciò che muore non cade fuori dall'universo. Qui rimane, qui si trasforma e si scioglie nei suoi elementi, che sono gli elementi dell'universo e anche…
- Pensieri, VIII, 19Ogni cosa è nata per qualcosa: il cavallo, la vite. Perché ti stupisci? Anche il Sole dirà: «Sono nato per un compito», e così gli altri dèi. E tu…
- Pensieri, VIII, 20La natura ha di mira la fine di ogni cosa non meno del suo inizio e del suo svolgimento, come chi lancia in alto una palla. Che bene c'è per la…
- Pensieri, VIII, 21Rivoltalo e guarda com'è, e come diventa quando invecchia, quando si ammala, quando si prostituisce. Ha vita breve chi loda e chi è lodato, chi…
- Pensieri, VIII, 22Fai attenzione all'oggetto, o al principio, o all'azione, o al significato. Ti sta bene soffrire così: preferisci diventare buono domani piuttosto che…
- Pensieri, VIII, 23Faccio qualcosa? Lo faccio riferendolo al bene degli uomini. Mi accade qualcosa? Lo accolgo riferendolo agli dèi e alla sorgente di tutto, da cui si…
- Pensieri, VIII, 24Come ti appare il bagno: olio, sudore, sporcizia, acqua viscida, tutte cose disgustose; così è ogni parte della vita e ogni oggetto.
- Pensieri, VIII, 25Lucilla seppellì Vero, poi toccò a Lucilla; Secunda seppellì Massimo, poi toccò a Secunda; Epitincano seppellì Diotimo, poi toccò a Epitincano…
- Pensieri, VIII, 26La gioia dell'uomo è fare ciò che è proprio dell'uomo. Ed è proprio dell'uomo la benevolenza verso i suoi simili, il disprezzo per i moti dei sensi…
- Pensieri, VIII, 27Tre relazioni: una con il vaso che ti avvolge; una con la causa divina, da cui tutto accade a tutti; una con quelli che vivono con te.
- Pensieri, VIII, 28Il dolore o è un male per il corpo, e allora lo dichiari il corpo; o per l'anima, ma l'anima può conservare il proprio cielo sereno e la propria…
- Pensieri, VIII, 29Cancella le impressioni dicendo continuamente a te stesso: «Ora dipende da me che in quest'anima non ci sia alcuna malvagità, né desiderio, né…
- Pensieri, VIII, 30Parla in modo composto, sia in senato sia con chiunque, senza enfasi. Usa un linguaggio sano.
- Pensieri, VIII, 31La corte di Augusto: la moglie, la figlia, i nipoti, i figliastri, la sorella, Agrippa, i parenti, i familiari, gli amici, Areo, Mecenate, i medici…
- Pensieri, VIII, 32Devi costruire la tua vita un'azione dopo l'altra, e accontentarti se ognuna, per quanto è possibile, fa la sua parte; e che la faccia, nessuno può…
- Pensieri, VIII, 33Ricevi senza superbia, lascia andare senza resistenza.
- Pensieri, VIII, 34Se hai mai visto una mano tagliata, o un piede, o una testa mozzata, giacere da qualche parte separata dal resto del corpo: così rende se stesso, per…
- Pensieri, VIII, 35Come la natura degli esseri razionali ha dato a ciascuno di essi le altre facoltà, più o meno quante ne ha lei, così da lei abbiamo ricevuto anche…
- Pensieri, VIII, 36Non lasciarti sconvolgere dall'impressione della vita intera; non metterti a pensare tutte insieme quali e quante fatiche è probabile che arrivino; ma…
- Pensieri, VIII, 37Siedono forse ancora accanto alla tomba di Vero Pantea o Pergamo? E accanto a quella di Adriano Cabria o Diotimo? Ridicolo. E se ci sedessero, quelli…
- Pensieri, VIII, 38«Se sai vedere acutamente», dice, «guarda giudicando con la massima saggezza.»
- Pensieri, VIII, 39Nella costituzione dell'essere razionale non vedo una virtù che si ribelli contro la giustizia; contro il piacere, invece, la vedo: la padronanza di…
- Pensieri, VIII, 40Se togli il tuo giudizio su ciò che sembra farti soffrire, tu stesso sei nella posizione più sicura. «Quale te stesso?» La ragione. «Ma io non sono…
- Pensieri, VIII, 41L'impedimento della sensazione è un male per la natura animale; l'impedimento dell'impulso è ugualmente un male per la natura animale. C'è anche…
- Pensieri, VIII, 42Non merito di far soffrire me stesso: non ho mai fatto soffrire volontariamente nessun altro.
- Pensieri, VIII, 43Una cosa rallegra uno, un'altra un altro; quanto a me, mi rallegra avere sana la parte che mi guida: che non si allontani da nessun uomo né da nulla…
- Pensieri, VIII, 44Ecco, regala a te stesso questo tempo. Quelli che inseguono piuttosto la fama dopo la morte non pensano che gli uomini di domani saranno tali e quali…
- Pensieri, VIII, 45Prendimi e gettami dove vuoi. Anche lì avrò il mio dàimon benevolo, cioè contento, se si trova in uno stato e agisce in modo coerente con la propria…
- Pensieri, VIII, 46A nessun uomo può accadere qualcosa che non sia un accidente umano; né a un bue ciò che non sia da bue, né a una vite ciò che non sia da vite, né a…
- Pensieri, VIII, 47Se soffri per qualcosa di esterno, non è quella cosa a disturbarti, ma il tuo giudizio su di essa; e cancellarlo, subito, dipende da te. Se ti fa…
- Pensieri, VIII, 48Ricorda che la parte che ti guida diventa invincibile quando, raccolta in se stessa, si accontenta di sé e non fa nulla che non voglia, anche se la…
- Pensieri, VIII, 49Non dire a te stesso niente di più di ciò che riferiscono le prime impressioni. Ti è stato riferito che il tale parla male di te. Ti è stato riferito…
- Pensieri, VIII, 50Il cetriolo è amaro? Buttalo. Ci sono rovi sulla strada? Scansali. Basta così; non aggiungere: «E perché queste cose esistono nell'universo?». Ti…
- Pensieri, VIII, 51Nelle azioni, non essere trascurato; nei discorsi, non essere confuso; nelle impressioni, non vagare; nell'anima, non contrarti e non agitarti del…
- Pensieri, VIII, 52Chi non sa che cos'è l'universo, non sa dove si trova. Chi non sa per che cosa è nato, non sa chi è né che cos'è l'universo. E chi ha tralasciato…
- Pensieri, VIII, 53Vuoi essere lodato da un uomo che maledice se stesso tre volte all'ora? Vuoi piacere a un uomo che non piace a se stesso? Piace a se stesso chi si…
- Pensieri, VIII, 54Non limitarti più a respirare insieme all'aria che ti circonda, ma ormai pensa anche insieme all'intelligenza che circonda tutte le cose. Perché la…
- Pensieri, VIII, 55In generale il vizio non danneggia per niente l'universo; e il vizio del singolo non danneggia per niente un altro: è dannoso solo per chi lo ha, e a…
- Pensieri, VIII, 56Per la mia facoltà di scelta, la facoltà di scelta del prossimo è indifferente, come lo sono il suo piccolo soffio e la sua povera carne. Infatti…
- Pensieri, VIII, 57Il sole sembra riversarsi giù, e infatti si diffonde in ogni direzione, ma non si esaurisce. Questa diffusione è infatti una tensione: i suoi raggi…
- Pensieri, VIII, 58Chi teme la morte teme o di non sentire più nulla o di sentire in modo diverso. Ma se non avrai più sensazioni, non sentirai neppure alcun male; se…
- Pensieri, VIII, 59Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque o istruiscili o sopportali.
- Pensieri, VIII, 60In un modo si muove la freccia, in un altro la mente. Eppure la mente, sia quando procede con cautela sia quando gira intorno a un problema per…
- Pensieri, VIII, 61Entra nella parte che guida ciascuno; e lascia che anche ogni altro entri nella parte che guida te.