Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 10

E se ti tiene un desiderio così grande di una vita più lunga, pensa che nulla di ciò che sparisce dai nostri occhi e viene riposto nella natura delle cose, da cui è uscito e da cui presto uscirà di nuovo, viene distrutto: queste cose finiscono, non periscono. E la morte, che tanto temiamo e rifiutiamo, interrompe la vita, non la strappa via; verrà di nuovo il giorno che ci riporterà alla luce, un giorno che molti rifiuterebbero, se non ci riportasse indietro dimentichi.

Seneca · Lettere a Lucilio, 36, 10

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 10, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/36/10