Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 10
5 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 10, 1Seneca saluta il suo Lucilio. È così, non cambio idea: fuggi la moltitudine, fuggi i pochi, fuggi perfino uno solo. Non ho nessuno con cui vorrei…
- Lettere a Lucilio, 10, 2Di solito sorvegliamo chi è in lutto o ha paura, perché non faccia cattivo uso della solitudine. Nessuno di quelli che non sono saggi va lasciato a se…
- Lettere a Lucilio, 10, 3Ricordo con quanta grandezza d'animo hai pronunciato certe parole, quanto erano piene di forza. Mi sono subito congratulato con me stesso e ho detto…
- Lettere a Lucilio, 10, 4Parla così, vivi così; bada che niente ti abbatta. Dai tuoi vecchi voti puoi pure dispensare gli dèi; fanne di nuovi da capo: chiedi una mente sana…
- Lettere a Lucilio, 10, 5Ma per mandarti la lettera, secondo la mia abitudine, con qualche piccolo regalo, è vero ciò che ho trovato in Atenodoro: «Sappi che sarai libero da…