Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 8
10 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 8, 1Seneca saluta il suo Lucilio. «Tu», dici, «mi ordini di evitare la folla, di ritirarmi e di accontentarmi della mia coscienza? Dove sono quei vostri…
- Lettere a Lucilio, 8, 2Mi sono ritirato non solo dagli uomini, ma dagli affari, e prima di tutto dai miei; lavoro per i posteri; scrivo per loro qualche cosa che possa…
- Lettere a Lucilio, 8, 3La strada giusta, che ho conosciuto tardi e stanco di vagare, la indico agli altri. Grido: «Evitate tutto ciò che piace alla massa, tutto ciò che il…
- Lettere a Lucilio, 8, 4«Questa corsa porta verso i precipizi. Questa vita in alto finisce con la caduta. E poi non è nemmeno possibile resistere, quando la prosperità ha…
- Lettere a Lucilio, 8, 5«Tenete dunque questa regola di vita sana e salutare: concedete al corpo solo quanto basta alla buona salute. Va trattato con una certa durezza…
- Lettere a Lucilio, 8, 6Se dico queste cose a me stesso, se le dico ai posteri, non ti sembra che io sia più utile di quando scendevo nel foro per assistere qualcuno in…
- Lettere a Lucilio, 8, 7Ma ormai devo concludere e, come mi sono imposto, pagare qualcosa per questa lettera. Non lo farò con roba mia: stiamo ancora sfogliando Epicuro, di…
- Lettere a Lucilio, 8, 8Può darsi che tu mi chieda perché riporto tante belle frasi di Epicuro piuttosto che dei nostri. Ma perché dovresti pensare che queste frasi siano di…
- Lettere a Lucilio, 8, 9Riporterò un suo verso che riguarda la filosofia, e proprio l'aspetto di cui ci occupavamo poco fa, in cui nega che le cose venute dal caso vadano…
- Lettere a Lucilio, 8, 10Ricordo che tu hai espresso questo concetto non poco meglio e in modo più stringato: «Non è tuo ciò che la sorte ha fatto tuo». E non tralascerò…