Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 5
«Tenete dunque questa regola di vita sana e salutare: concedete al corpo solo quanto basta alla buona salute. Va trattato con una certa durezza, perché non obbedisca male all'animo. Il cibo plachi la fame, la bevanda spenga la sete, il vestito tenga lontano il freddo, la casa sia un riparo contro ciò che minaccia il corpo. Che l'abbiano tirata su con zolle d'erba o con marmi variegati venuti da un paese straniero non fa differenza: sappiate che un uomo è coperto altrettanto bene dalla paglia che dall'oro. Disprezzate tutto ciò che una fatica superflua aggiunge come ornamento e decorazione. Pensate che nulla è degno di ammirazione se non l'animo, per il quale, se è grande, nulla è grande».
Seneca · Lettere a Lucilio, 8, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/8/5