Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. «Tu», dici, «mi ordini di evitare la folla, di ritirarmi e di accontentarmi della mia coscienza? Dove sono quei vostri precetti che comandano di morire in piena attività?» Quanto al consiglio che ti sembra che io ti dia per ora, mi sono appartato e ho chiuso la porta proprio per questo: per poter giovare a più persone. Nessuno dei miei giorni passa senza far nulla. Rivendico agli studi una parte delle notti. Non mi abbandono al sonno, ma ne vengo vinto, e tengo sul lavoro gli occhi stanchi per la veglia, che mi si chiudono.

Seneca · Lettere a Lucilio, 8, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 8, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/8/1