Epitteto, Manuale, 46
Non definirti mai filosofo, da nessuna parte, e non parlare molto dei principi tra i profani, ma fa' ciò che dai principi deriva. Per esempio, a un banchetto non dire come si deve mangiare, ma mangia come si deve. Ricorda infatti che Socrate aveva eliminato del tutto l'ostentazione, a tal punto che la gente andava da lui per farsi presentare a dei filosofi, e lui ce li accompagnava. Tanto bene sopportava di essere ignorato.
E se tra i profani cade il discorso su qualche principio, taci per lo più: è grande il rischio di vomitare subito ciò che non hai digerito. E quando qualcuno ti dice che non sai niente, e tu non te la prendi, allora sappi che hai cominciato l'opera. Anche le pecore, infatti, non portano l'erba ai pastori per mostrare quanta ne hanno mangiata, ma digeriscono dentro il pascolo e fuori producono lana e latte. Anche tu, dunque, non mostrare ai profani i principi, ma le azioni che ne derivano, una volta digeriti.
Epitteto · Manuale, 46
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Epitteto, Manuale, 46, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/epitteto/manuale/46