Marco Aurelio, Pensieri, XII, 1
Tutte quelle cose a cui preghi di arrivare per una strada più lunga, puoi averle già ora, se non le neghi a te stesso. Cioè: se lasci tutto il passato, affidi il futuro alla provvidenza e dirigi soltanto il presente verso la santità e la giustizia. Verso la santità, perché tu ami ciò che ti è assegnato: la natura lo portava a te, e te a esso. Verso la giustizia, perché tu dica la verità liberamente e senza giri di parole, e faccia ciò che è conforme alla legge e al valore delle cose. E non ti ostacolino né il vizio di un altro, né la sua opinione, né le sue parole, e nemmeno la sensazione della povera carne che ti è cresciuta intorno: ci penserà la parte che subisce.
Se dunque, quando sarai vicino all'uscita, lasciando tutto il resto onorerai soltanto la parte che ti guida e ciò che in te è divino, e non avrai paura di smettere un giorno di vivere, ma di non aver mai cominciato a vivere secondo natura, sarai un uomo degno dell'universo che ti ha generato, e smetterai di essere uno straniero nella tua patria, di stupirti come di cose inaspettate di ciò che accade ogni giorno, e di dipendere da questo e da quello.
Marco Aurelio · Pensieri, XII, 1
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, XII, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/12/1