Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 9

Le belve fuggono i pericoli che vedono; quando li hanno scampati, stanno tranquille; noi ci tormentiamo per ciò che verrà e per ciò che è passato. Molti nostri beni ci fanno male: la memoria riporta indietro il tormento della paura, la previdenza lo anticipa. Nessuno è infelice soltanto per il presente. Stammi bene.

Seneca · Lettere a Lucilio, 5, 9

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/5/9