Marco Aurelio, Pensieri, XII, 16
Davanti a chi ti ha dato l'impressione di aver sbagliato: «Ma che ne so io se questo è un errore?». E anche se ha sbagliato: si è condannato da solo, e così questo è come graffiarsi il viso.
E chi non vuole che il malvagio sbagli è simile a chi non vuole che il fico abbia il lattice nei fichi, che i neonati piangano, che il cavallo nitrisca, e tutte le altre cose inevitabili. Che cosa dovrebbe fare uno che ha una disposizione simile? Se dunque sei così risoluto, cura questa disposizione.
Marco Aurelio · Pensieri, XII, 16
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, XII, 16, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/12/16