Tema
La rabbia
37 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, I, 1Da mio nonno Vero: la bontà d'animo e l'assenza di collera.
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 1Di prima mattina, di' a te stesso in anticipo: incontrerò un impiccione, un ingrato, un arrogante, un imbroglione, un invidioso, un asociale. Tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 10Da vero filosofo Teofrasto, confrontando le colpe come le si potrebbe confrontare in termini comuni, dice che quelle commesse per desiderio sono più…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 16L'anima dell'uomo oltraggia se stessa anzitutto quando diventa, per quanto dipende da lei, un ascesso e quasi un tumore dell'universo: perché…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 3Cercano luoghi dove ritirarsi, case di campagna, spiagge, montagne; e anche tu sei solito desiderare queste cose più di tutto. Ma tutto questo è un…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 22Ciò che non danneggia la città non danneggia nemmeno il cittadino. Ogni volta che hai l'impressione di essere stato danneggiato, applica questa…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 28Ti arrabbi forse con chi puzza come un caprone? Ti arrabbi forse con chi ha l'alito cattivo? Che cosa ti farà? Ha quella bocca, ha quelle ascelle: è…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 20Nelle palestre qualcuno ci graffia con le unghie o ci ferisce con una testata, ma noi non protestiamo, non ci offendiamo e non lo guardiamo poi con…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 26Se qualcuno ti chiede come si scrive il nome Antonino, forse scandirai ogni lettera alzando la voce? E se si arrabbiano, ti arrabbierai anche tu? Non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 27Com'è crudele non permettere agli uomini di slanciarsi verso ciò che sembra loro proprio e utile. Eppure, in un certo senso, non glielo permetti…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 57A chi ha l'itterizia il miele sembra amaro, a chi è stato morso da un animale rabbioso l'acqua fa paura, e ai bambini la palla sembra bella. Perché…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 24Un'espressione rabbiosa del volto è del tutto contro natura: quando è frequente, la bellezza del viso muore, o alla fine si spegne, tanto da non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 26Quando qualcuno ti fa un torto, pensa subito a quale giudizio sul bene o sul male lo ha portato a sbagliare. Vedendo questo, avrai pietà di lui e non…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 38«Non bisogna adirarsi con le cose: a loro non importa niente.»
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 70Gli dèi, che sono immortali, non si irritano di dover per forza sopportare sempre, per un'eternità così lunga, malvagi così numerosi e di questa…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 4Che faranno comunque le stesse cose, anche se tu scoppi.
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 17Se dipende da te, perché lo fai? Se dipende da un altro, chi biasimi? Gli atomi o gli dèi? Follie, tutte e due. Non bisogna biasimare nessuno. Se…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 46A nessun uomo può accadere qualcosa che non sia un accidente umano; né a un bue ciò che non sia da bue, né a una vite ciò che non sia da vite, né a…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 42Quando ti urta la sfrontatezza di qualcuno, chiediti subito: «È possibile che nell'universo non ci siano sfrontati?». Non è possibile. Non pretendere…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 3Tutto ciò che accade, accade o in modo che tu sia fatto per sopportarlo, o in modo che tu non sia fatto per sopportarlo. Se dunque ti accade qualcosa…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 25Chi fugge dal padrone è uno schiavo fuggitivo. Ma il padrone è la legge; dunque anche chi viola la legge è un fuggitivo. E anche chi soffre, si…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 30Quando ti urta l'errore di qualcuno, passa subito a considerare in che cosa sbagli tu in modo simile: per esempio, giudicando un bene il denaro, il…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 6Per prima cosa furono introdotte le tragedie, per ricordare ciò che accade: che queste cose sono fatte per accadere così, e che ciò che vi diverte…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 9Quelli che ti ostacolano mentre procedi secondo la retta ragione non potranno distoglierti dall'agire sano; e così non ti facciano perdere nemmeno la…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 18Primo: qual è il mio rapporto con loro; e che siamo nati gli uni per gli altri; e che, sotto un altro aspetto, sono nato per stare alla loro testa…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 20Il tuo piccolo soffio e tutto ciò che c'è di fuoco mescolato in te, pur tendendo per natura verso l'alto, tuttavia, obbedendo all'ordinamento del…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 16Davanti a chi ti ha dato l'impressione di aver sbagliato: «Ma che ne so io se questo è un errore?». E anche se ha sbagliato: si è condannato da solo…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 26Quando ti irriti per qualcosa, hai dimenticato che tutto avviene secondo la natura del tutto; e che l'errore commesso è di un altro; e inoltre che…
- Epitteto, Manuale, 4Quando stai per intraprendere un'azione, ricorda a te stesso che tipo di azione è. Se esci per andare ai bagni, figurati quello che succede ai bagni…
- Epitteto, Manuale, 20Ricorda che non è chi ti insulta o ti picchia a offenderti, ma il giudizio che queste persone ti offendano. Quando dunque qualcuno ti irrita, sappi…
- Epitteto, Manuale, 42Quando qualcuno ti fa del male o parla male di te, ricorda che lo fa o lo dice perché pensa che sia suo dovere. Non è possibile dunque che segua ciò…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 2Arrabbiato con lui, colgo la prima occasione per sfogarmi. «È evidente», dico, «che questi platani sono trascurati: non hanno foglie. Come sono nodosi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 7E non disprezzare l'esercizio della voce; ti proibisco però di alzarla per gradi e secondo toni stabiliti, e poi di abbassarla. E se poi volessi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 8Dunque, come ti suggerirà l'impeto dell'animo, ora sfoga le tue invettive con più veemenza, ora più piano, secondo come anche la voce ti spingerà da…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 14Ma ormai cominciamo a ripiegare la lettera. «Prima», dici, «paga quello che devi». Ti farò pagare da Epicuro: sarà lui a sborsare. «L'ira smodata…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 18, 15Questa passione divampa contro ogni genere di persone; nasce tanto dall'amore quanto dall'odio, non meno nelle cose serie che nei giochi e negli…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 7Mi butterà in faccia questi ciarlatani, per i quali sarebbe stato più onorevole trascurare la filosofia che venderla. Ho deciso però di sopportare gli…