Marco Aurelio, Pensieri, II, 3

Le opere degli dèi sono piene di provvidenza. Quelle della fortuna non avvengono senza la natura, né senza l'intreccio e la trama delle cose governate dalla provvidenza. Tutto scorre da lì; e a questo si aggiungono la necessità e ciò che giova all'intero universo, di cui sei parte. Per ogni parte della natura è bene ciò che la natura del tutto porta e ciò che serve a conservarla. E a conservare l'universo sono le trasformazioni, sia degli elementi sia dei loro composti. Questo ti basti; questi siano i tuoi principi. Getta via la sete di libri, per non morire brontolando, ma sereno davvero, e grato agli dèi dal profondo del cuore.

Marco Aurelio · Pensieri, II, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, II, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/2/3