Marco Aurelio, Pensieri, IV, 19

Chi si agita per la fama dopo la morte non si rende conto che ciascuno di quelli che si ricorderanno di lui morirà prestissimo anche lui; e poi di nuovo chi verrà dopo di loro, finché ogni ricordo si spegnerà, passando attraverso persone che si accendono e si spengono. Ma supponi pure che siano immortali quelli che si ricorderanno, e immortale il ricordo: che cosa importa a te? E non dico che non importa niente al morto; ma al vivo che cosa importa la lode, se non per qualche utilità pratica? Perché ora trascuri, fuori luogo, il dono della natura, attaccandoti poi a ciò che dicono gli altri.

Marco Aurelio · Pensieri, IV, 19

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, IV, 19, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/4/19