Marco Aurelio, Pensieri, IV, 39

Il tuo male non sta nella parte che guida un altro, e nemmeno in qualche mutamento o alterazione di ciò che ti circonda. Dove sta allora? Lì dove c'è in te ciò che giudica dei mali. Questo, dunque, non dia giudizi, e tutto va bene. Anche se ciò che gli è più vicino, il povero corpo, viene tagliato, bruciato, suppura, imputridisce, la parte che giudica queste cose resti comunque tranquilla: cioè, non giudichi né male né bene ciò che può capitare allo stesso modo all'uomo cattivo e a quello buono. Perché ciò che capita allo stesso modo a chi vive contro natura e a chi vive secondo natura non è né secondo natura né contro natura.

Marco Aurelio · Pensieri, IV, 39

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, IV, 39, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/4/39