Marco Aurelio, Pensieri, VII, 16

La parte che guida non disturba se stessa: voglio dire, per esempio, non si spaventa da sé fino a cadere nel desiderio. Se qualcun altro può spaventarla o addolorarla, lo faccia pure: lei, con i suoi giudizi, non si volgerà da sé verso simili stati. Il povero corpo badi lui, se può, a non subire nulla, e dica se qualcosa lo fa soffrire. Ma la piccola anima che teme, che si addolora, che in generale si fa opinioni su queste cose, non subirà nulla: perché tu non la porterai a un simile giudizio. La parte che guida, per quanto dipende da lei, non ha bisogno di niente, a meno che non si crei da sola un bisogno; allo stesso modo è imperturbabile e libera da ostacoli, a meno che non si turbi e non si ostacoli da sola.

Marco Aurelio · Pensieri, VII, 16

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, VII, 16, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/7/16