Marco Aurelio, Pensieri, VII, 64
Per ogni dolore tieni pronto questo pensiero: non è una vergogna e non rende peggiore la mente che governa; non la rovina né in quanto razionale né in quanto sociale. Per la maggior parte dei dolori, poi, ti aiuti anche il detto di Epicuro: non è né insopportabile né eterno, se ricordi i suoi limiti e non ci aggiungi le tue opinioni. E ricorda anche questo: molte cose sono uguali al dolore senza che ce ne accorgiamo, e ci danno fastidio, come la sonnolenza, il caldo soffocante, la mancanza di appetito. Quando dunque una di queste cose ti pesa, di' a te stesso: «Stai cedendo al dolore».
Marco Aurelio · Pensieri, VII, 64
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, VII, 64, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/7/64