Epitteto, Manuale, 26

La volontà della natura si può capire dalle cose su cui non siamo in disaccordo tra noi. Per esempio, quando il giovane schiavo di un altro rompe il bicchiere, siamo subito pronti a dire: «Sono cose che succedono». Sappi dunque che, quando si rompe il tuo, devi essere come quando si è rotto quello dell'altro. Applica questo anche alle cose più grandi. È morto il figlio o la moglie di un altro? Non c'è nessuno che non direbbe: «È nella natura umana». Ma quando muore qualcuno dei propri, subito: «Ahi, povero me!». Bisognerebbe invece ricordarsi che cosa proviamo quando sentiamo la stessa cosa a proposito di altri.

Epitteto · Manuale, 26

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Epitteto, Manuale, 26, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/epitteto/manuale/26