Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 26

La gioia dell'uomo è fare ciò che è proprio dell'uomo. Ed è proprio dell'uomo la benevolenza verso i suoi simili, il disprezzo per i moti dei sensi, il vaglio delle impressioni che sembrano convincenti, la contemplazione della natura del tutto e di ciò che avviene secondo essa.

Marco Aurelio · Pensieri, VIII, 26

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 26, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/8/26