Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 6

«E allora? Faremo le stesse cose che fanno gli altri? Non ci sarà nessuna differenza tra noi e loro?» Moltissima. Chi ci osserverà da vicino si accorga che siamo diversi dalla massa. Chi entrerà in casa nostra ammiri noi piuttosto che i nostri arredi. È grande chi usa le stoviglie di terracotta come se fossero d'argento. Ma non è da meno chi usa l'argento come se fosse terracotta. È da animo debole non saper sopportare la ricchezza.

Seneca · Lettere a Lucilio, 5, 6

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 6, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/5/6