Marco Aurelio, Pensieri, IX, 35
La perdita non è altro che trasformazione. E di questo gode la natura del tutto, secondo la quale tutto avviene bene, da sempre avveniva nello stesso modo, e all'infinito ci saranno altre cose simili. Perché dunque dici che tutto avveniva male e che tutto andrà sempre male, e che fra tanti dèi non si è mai trovata alcuna potenza capace di correggere queste cose, ma che l'universo è condannato a essere stretto in mali senza fine?
Marco Aurelio · Pensieri, IX, 35
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, IX, 35, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/9/35