Marco Aurelio, Pensieri, V, 26

La parte della tua anima che guida e comanda non si lasci smuovere dai movimenti, dolci o aspri, della carne, e non si mescoli a essi, ma si circoscriva e confini quelle affezioni nelle membra. Quando poi, per l'altra simpatia, salgono fino alla mente, come avviene in un corpo unito, allora non bisogna cercare di opporsi alla sensazione, che è naturale; ma la parte che guida non aggiunga da sé il giudizio che si tratti di un bene o di un male.

Marco Aurelio · Pensieri, V, 26

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, V, 26, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/5/26