Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 3

So che tra queste cose c'è anche il rossore, che si diffonde all'improvviso perfino sul volto degli uomini più austeri. Si nota di più nei giovani, che hanno più calore e la pelle del viso delicata; ma colpisce anche i veterani e i vecchi. Certi uomini non sono mai tanto da temere come quando arrossiscono, come se si fossero svuotati di ogni pudore.

Seneca · Lettere a Lucilio, 11, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/11/3