Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 2
Ad alcuni, anche tra i più saldi, davanti alla gente scoppia il sudore, proprio come succede a chi è stanco e accaldato; ad altri tremano le ginocchia quando stanno per parlare, ad altri battono i denti, si inceppa la lingua, si serrano le labbra. Queste cose non le eliminano mai né la disciplina né l'esperienza: la natura esercita la sua forza e con quel suo difetto ammonisce anche i più forti.
Seneca · Lettere a Lucilio, 11, 2
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/11/2