Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Ammetto che è radicato in noi l'amore per il nostro corpo; ammetto che dobbiamo prendercene cura. Non nego che bisogna essere indulgenti con lui; nego che bisogna esserne schiavi. Sarà schiavo di molti chi è schiavo del corpo, chi teme troppo per lui, chi riferisce tutto a lui.

Seneca · Lettere a Lucilio, 14, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/14/1