Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 5
Qualunque di queste cose sia vera, Lucilio, o anche se lo sono tutte, bisogna fare filosofia: sia che il fato ci stringa con una legge inesorabile, sia che Dio, arbitro dell'universo, abbia disposto ogni cosa, sia che il caso spinga e sballotti senza ordine le vicende umane, la filosofia deve proteggerci. Lei ci esorterà a obbedire volentieri a Dio, e alla sorte a testa alta; lei ti insegnerà a seguire Dio e a sopportare il caso.
Seneca · Lettere a Lucilio, 16, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/16/5