Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 16
9 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 16, 1Seneca saluta il suo Lucilio. So che ti è chiaro, Lucilio, che nessuno può vivere felice, e nemmeno in modo sopportabile, senza lo studio della…
- Lettere a Lucilio, 16, 2Perciò con me non hai più bisogno di tante parole o di assicurazioni: capisco che hai fatto molti progressi. So da dove vengono le cose che scrivi…
- Lettere a Lucilio, 16, 3La filosofia non è un'arte per piacere alla folla né fatta per mettersi in mostra. Non sta nelle parole, ma nei fatti. E non la si usa per passare la…
- Lettere a Lucilio, 16, 4Qualcuno dirà: «A che mi serve la filosofia, se c'è il fato? A che serve, se Dio governa il mondo? A che serve, se comanda il caso? Infatti le cose…
- Lettere a Lucilio, 16, 5Qualunque di queste cose sia vera, Lucilio, o anche se lo sono tutte, bisogna fare filosofia: sia che il fato ci stringa con una legge inesorabile…
- Lettere a Lucilio, 16, 6Ma non è il momento di passare a questa discussione, su che cosa sia in nostro potere se a governare è la provvidenza, o se la catena dei destini ci…
- Lettere a Lucilio, 16, 7Fin dall'inizio, se ti conosco bene, ti guarderai intorno per vedere che regalino abbia portato questa lettera. Scuotila e lo troverai. Non c'è motivo…
- Lettere a Lucilio, 16, 8La natura desidera poco, l'opinione desidera l'infinito. Si accumuli pure su di te tutto ciò che avevano posseduto molti ricchi. La Fortuna ti spinga…
- Lettere a Lucilio, 16, 9I desideri naturali hanno un limite; quelli che nascono da una falsa opinione non hanno dove fermarsi. Il falso infatti non ha confini. Chi percorre…