Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 5

Perciò, per lasciar perdere le antiche definizioni della saggezza e abbracciare tutta la condotta della vita umana, posso accontentarmi di questa: che cos'è la saggezza? Volere e non volere sempre le stesse cose. Puoi anche non aggiungere quella piccola clausola, che sia giusto ciò che vuoi: a nessuno infatti può piacere sempre la stessa cosa, se non è giusta.

Seneca · Lettere a Lucilio, 20, 5

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/20/5