Seneca, Lettere a Lucilio, 3, 4

Alcuni raccontano a chi capita cose da confidare solo agli amici, e scaricano in qualsiasi orecchio tutto ciò che li opprime. Altri invece hanno paura di rendere partecipi persino le persone più care e, se potessero, non fidandosi neppure di se stessi, chiuderebbero ogni segreto nel profondo. Non bisogna fare né l'una né l'altra cosa. Sono vizi entrambi, fidarsi di tutti e di nessuno. Ma direi che il primo è un vizio più nobile, il secondo più sicuro.

Seneca · Lettere a Lucilio, 3, 4

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 3, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/3/4