Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Chiedo notizie di te e domando a tutti quelli che vengono dalla tua regione che cosa fai, dove e con chi passi il tempo. Non puoi ingannarmi: sono con te. Vivi come se dovessi venire a sapere che cosa fai, anzi come se dovessi vederlo. Mi chiedi che cosa mi faccia più piacere tra le cose che sento di te? Che non sento nulla, che la maggior parte di quelli a cui lo chiedo non sa che cosa fai.

Seneca · Lettere a Lucilio, 32, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/32/1