Seneca, Lettere a Lucilio, 34, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Cresco, esulto e, scrollata di dosso la vecchiaia, mi riscaldo di nuovo ogni volta che da ciò che fai e scrivi capisco quanto tu abbia superato te stesso: la folla l'avevi lasciata indietro già da tempo. Se all'agricoltore fa piacere l'albero portato fino a dare frutto, se il pastore prova piacere per i piccoli del suo gregge, se nessuno guarda il ragazzo che ha allevato senza considerare sua la giovinezza di lui, che cosa credi che provino quelli che hanno educato degli ingegni e vedono all'improvviso adulti quelli che hanno formato quando erano teneri?

Seneca · Lettere a Lucilio, 34, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 34, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/34/1