Seneca, Lettere a Lucilio, 33, 2

Di frasi del genere sono pieni i poemi, piene le opere di storia. Perciò non voglio che tu le creda di Epicuro: sono di tutti, e soprattutto nostre. Ma in lui si notano di più perché compaiono di rado, perché sono inaspettate, perché stupisce che una cosa coraggiosa venga detta da un uomo che professa la mollezza. Così infatti giudicano i più. Per me Epicuro è anche coraggioso, sebbene porti le maniche lunghe. Il coraggio, l'operosità e una mente pronta alla guerra si trovano tanto tra i Persiani quanto tra chi porta la veste rimboccata.

Seneca · Lettere a Lucilio, 33, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 33, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/33/2