Tema
L'ansia
55 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 2Com'è facile respingere e cancellare ogni impressione fastidiosa o estranea, e trovarsi subito in una calma perfetta.
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 23Pensa spesso alla velocità con cui passano e se ne vanno le cose che esistono e quelle che nascono. La sostanza è come un fiume in perenne scorrere…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 35Se questo non è un mio vizio, né un'azione dovuta a un mio vizio, e la comunità non ne è danneggiata, perché me ne preoccupo? E quale danno ne viene…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 10O un intruglio, un groviglio e una dispersione, o unità, ordine e provvidenza. Se è vera la prima ipotesi, perché desidero restare in una mescolanza…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 11Quando le circostanze ti costringono, per così dire, a turbarti, rientra subito in te stesso e non uscire dal ritmo più del necessario: sarai più…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 31Torna lucido e richiamati a te stesso; e, svegliato di nuovo e resoti conto che erano sogni a tormentarti, ora che sei sveglio guarda queste cose come…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 8Non lasciarti turbare dal futuro: ci arriverai, se sarà necessario, portando con te la stessa ragione di cui ti servi ora per il presente.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 17La felicità (eudaimonia) è un buon dàimon, o una buona parte che guida. Che cosa fai qui, allora, impressione? Vattene, per gli dèi, come sei venuta…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 43Non unirti ai lamenti, non agitarti.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 75La natura del tutto si è mossa per creare l'universo; ora, dunque, o tutto ciò che accade accade per conseguenza, oppure sono prive di ragione anche…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 36Non lasciarti sconvolgere dall'impressione della vita intera; non metterti a pensare tutte insieme quali e quante fatiche è probabile che arrivino; ma…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 49Non dire a te stesso niente di più di ciò che riferiscono le prime impressioni. Ti è stato riferito che il tale parla male di te. Ti è stato riferito…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 28Sono sempre gli stessi i cicli dell'universo, in alto e in basso, di eternità in eternità. E o la mente del tutto si muove per ogni singola cosa, e se…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 37Basta con questa vita miserabile, con i lamenti e le scimmiottature. Perché ti turbi? Che cosa c'è di nuovo in tutto questo? Che cosa ti sconvolge? La…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 39O tutto deriva da un'unica fonte intelligente e accade come in un solo corpo, e allora la parte non deve lamentarsi di ciò che avviene per il bene del…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 11Non sono le cose, il cui inseguimento e la cui fuga ti agitano, a venire verso di te; sei tu, in un certo senso, ad andare verso di loro. Lascia…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 22Il topo di montagna e il topo di casa, e lo spavento di quest'ultimo, e la sua fuga agitata.
- Epitteto, Manuale, 12Se vuoi fare progressi, lascia perdere ragionamenti come questi: «Se trascuro i miei affari, non avrò di che vivere»; «Se non punisco lo schiavo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 2, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Da quello che mi scrivi e da quello che sento dire, nutro buone speranze su di te: non corri qua e là e non ti agiti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 3, 5Allo stesso modo dovresti biasimare sia quelli che sono sempre inquieti, sia quelli che stanno sempre fermi. Infatti quell'agitazione che gode del…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 5Medita ogni giorno su questo, per poter lasciare la vita con animo sereno: molti la abbracciano e la stringono come chi è trascinato da un torrente si…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 6Renditi dunque piacevole tutta la vita, deponendo ogni preoccupazione per lei. Nessun bene giova a chi lo possiede, se l'animo non è preparato a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 7Ma per condividere con te anche il piccolo guadagno di oggi, ho trovato nel nostro Ecatone che porre un limite ai desideri giova anche a curare la…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 8E non mi stupisco che vadano così: entrambe appartengono a un animo sospeso, a un animo in ansia nell'attesa del futuro. La causa principale di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 9Le belve fuggono i pericoli che vedono; quando li hanno scampati, stanno tranquille; noi ci tormentiamo per ciò che verrà e per ciò che è passato…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 9Non c'era giorno in cui non celebrasse il proprio funerale. Quello che lui faceva per cattiva coscienza, facciamolo noi per buona coscienza, e quando…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 4Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci schiacciano, Lucilio, e soffriamo più spesso per l'opinione che per la realtà. Non ti parlo con il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 5Certe cose, dunque, ci tormentano più di quanto dovrebbero; certe ci tormentano prima del dovuto; certe ci tormentano quando non dovrebbero affatto. O…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 7«Come posso capire», dici, «se le cose che mi angosciano sono vane o vere?» Eccoti la regola: ci tormentiamo o per le cose presenti, o per quelle…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 8«Ma succederà». Prima di tutto esamina se ci siano prove sicure del male che verrà. Il più delle volte, infatti, soffriamo per dei sospetti, e ci…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 9Non so come, le cose vane ci turbano di più. Quelle vere hanno una loro misura; tutto ciò che viene dall'incerto è lasciato alle congetture e agli…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 10Esaminiamo dunque la cosa con cura. È verosimile che accada qualche male: non per questo è subito vero. Quante cose sono arrivate senza che le…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 11Che cosa ci guadagnerai? Tempo. Capiteranno molte cose per cui un pericolo vicino, anche già quasi addosso, si fermerà, o finirà, o passerà sulla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 12Talvolta, senza che appaia nessun segno che annunci un male, l'animo si fabbrica immagini false: o stravolge in peggio una parola dal significato…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 13Soppesa dunque la speranza e la paura, e ogni volta che tutto sarà incerto, sta' dalla tua parte: credi a ciò che preferisci. Se la paura raccoglie…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 18E che importa chi l'abbia detto? L'ha detto per tutti. Chi ha bisogno della ricchezza teme per lei. E nessuno gode di un bene che lo tiene in ansia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 9Ti ho tolto un bel po' di fatica; a questi favori si aggiungerà un piccolo compenso, e greco. Ecco un precetto notevole: «La vita stolta è ingrata e…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 16, 3La filosofia non è un'arte per piacere alla folla né fatta per mettersi in mostra. Non sta nelle parole, ma nei fatti. E non la si usa per passare la…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 9«Ma mi mancava il necessario». Prima di tutto, non potrà mancare, perché la natura chiede pochissimo, e il saggio si adatta alla natura. Ma se si…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 5Magari ti fosse toccato di invecchiare entro i limiti della tua condizione di nascita, e la Fortuna non ti avesse spinto in alto mare! Una prosperità…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 8«Come ne uscirò?», dici. In qualunque modo. Pensa quante cose hai tentato avventatamente per il denaro, quante con fatica per una carica; bisogna…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 11È così, Lucilio: pochi sono trattenuti dalla schiavitù, molti di più si tengono stretta la schiavitù. Ma se hai in animo di deporla, se la libertà ti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 16Ha raggiunto la saggezza chi morirà tranquillo come nasce; ora invece tremiamo quando il pericolo si avvicina, non ci reggono né l'animo né il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 2È arrivato in cima chi sa di che cosa godere, chi non ha messo la propria felicità nel potere di altri; è inquieto e insicuro di sé chi è stuzzicato…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Mi scrivi che sei in ansia per l'esito del processo che la furia di un tuo nemico ti minaccia, e pensi che ti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 2Se vuoi liberarti di ogni ansia, qualunque cosa tu tema che accada, immagina che accadrà comunque; e qualunque sia quel male, misuralo dentro di te e…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 16Ciò che ti consiglio di fare, so bene che l'hai già fatto; ora ti avverto di non affogare il tuo animo in questa ansia. Si ottunderà infatti e avrà…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 22Vedo dove guardi: cerchi che cosa abbia infilato in questa lettera, quale detto coraggioso di qualcuno, quale precetto utile. Ti manderò qualcosa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 23E altrove dice ancora: «Che cosa c'è di così ridicolo come cercare la morte, quando ti sei reso la vita inquieta per paura della morte?» A queste puoi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 27, 2Grido a me stesso: «Conta i tuoi anni, e ti vergognerai di volere le stesse cose che volevi da ragazzo, di procurarti le stesse cose. Almeno questo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 3Pensa che adesso il tuo stato sia come quello della profetessa che il nostro Virgilio mette in scena, ormai eccitata e invasata, e piena di uno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 5Inoltre ha molto di vuoto e di vano: fa più rumore che effetto. Bisogna calmare ciò che mi spaventa, frenare ciò che mi eccita, dissipare ciò che mi…
- Seneca, La brevità della vita, 4Vedrai che agli uomini più potenti, saliti più in alto, sfuggono parole con cui si augurano il ritiro, lo lodano, lo antepongono a tutti i loro beni…
- Seneca, La brevità della vita, 16Brevissima e piena di ansia è la vita di quelli che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: quando arrivano alla fine…
- Seneca, La brevità della vita, 17I loro stessi piaceri sono trepidanti e turbati da paure di ogni tipo, e proprio nel momento della massima esultanza si insinua un pensiero ansioso…