Tema
Il tempo
131 passi di Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, nella traduzione italiana di Cittadella.
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 4Ricorda da quanto tempo rimandi queste cose, e quante volte hai ricevuto dagli dèi delle proroghe senza approfittarne. Ormai devi finalmente capire di…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 6Oltraggiati, oltraggiati pure, anima: non avrai più tempo per onorarti. Ognuno ha una sola vita, e la tua è quasi finita, mentre tu non hai rispetto…
- Marco Aurelio, Pensieri, II, 14Anche se tu dovessi vivere tremila anni, o trentamila, ricorda comunque che nessuno perde una vita diversa da quella che vive, né vive una vita…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 1Non bisogna considerare soltanto che ogni giorno la vita si consuma e ne resta una parte più piccola; bisogna considerare anche questo: se uno vive…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 4Non consumare la parte di vita che ti resta nelle impressioni che ti fai sugli altri, quando non le riferisci a qualche utilità comune (perché così ti…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 10Getta via dunque tutto il resto e tieni soltanto queste poche cose; e ricorda anche che ognuno vive solo il presente, questo istante; il resto o è già…
- Marco Aurelio, Pensieri, III, 14Non vagare più: non leggerai più i tuoi appunti, né le gesta degli antichi Romani e Greci, né gli estratti dai libri che avevi messo da parte per la…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 6È naturale che queste cose, fatte da gente simile, avvengano così, per necessità; chi non lo vuole, vuole che il fico non abbia il suo lattice. E in…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 15Molti granelli d'incenso sullo stesso altare: uno è caduto prima, un altro dopo; non fa nessuna differenza.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 17Non vivere come se dovessi vivere diecimila anni. L'inevitabile incombe su di te. Finché vivi, finché puoi, diventa buono.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 18Quanto tempo libero guadagna chi non guarda che cosa ha detto, fatto o pensato il vicino, ma soltanto che cosa fa lui stesso, perché proprio questo…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 26Hai visto quelle cose; guarda anche queste. Non turbarti; semplifica te stesso. Qualcuno sbaglia? Sbaglia contro se stesso. Ti è successo qualcosa?…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 32Pensa, per esempio, ai tempi di Vespasiano: vedrai tutte le stesse cose. Gente che si sposa, che alleva figli, che si ammala, che muore, che fa la…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 35Tutto è effimero, sia chi ricorda sia chi viene ricordato.
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 43Il tempo è una sorta di fiume degli eventi, una corrente impetuosa: appena una cosa appare, è già stata portata via, e un'altra viene portata al suo…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 47Se uno degli dèi ti dicesse che morirai domani, o al massimo dopodomani, non daresti grande importanza al fatto che sia dopodomani piuttosto che…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 48Pensa continuamente a quanti medici sono morti, dopo aver aggrottato tante volte le sopracciglia sopra i malati; quanti astrologi, dopo aver predetto…
- Marco Aurelio, Pensieri, IV, 50Un aiuto da profani, ma efficace, per disprezzare la morte è ripensare a quelli che si sono aggrappati alla vita con avidità. Che cosa hanno avuto più…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 10Le cose sono avvolte, in un certo senso, in un tale velo che a non pochi filosofi, e non a filosofi qualunque, sono sembrate del tutto…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 23Pensa spesso alla velocità con cui passano e se ne vanno le cose che esistono e quelle che nascono. La sostanza è come un fiume in perenne scorrere…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 24Ricorda la sostanza universale, di cui hai una parte minima; e il tempo universale, di cui ti è stato assegnato un intervallo breve, un istante; e il…
- Marco Aurelio, Pensieri, V, 33Tra pochissimo: cenere o scheletro, e un nome o neppure un nome; e il nome è un suono e un'eco. Le cose più apprezzate nella vita sono vuote, marce…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 15Alcune cose si affrettano a nascere, altre si affrettano a essere già passate, e di ciò che nasce una parte si è già spenta. Flussi e trasformazioni…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 18Guarda che cosa fanno! Non vogliono lodare gli uomini che vivono nel loro stesso tempo e insieme a loro, mentre tengono molto a essere lodati dai…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 23Gli animali privi di ragione, e in generale le cose e gli oggetti, trattali con grandezza d'animo e libertà, perché tu hai la ragione e loro no; gli…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 36L'Asia, l'Europa: angoli dell'universo. Ogni mare: una goccia dell'universo. L'Athos: una zolla dell'universo. Tutto il tempo presente: un punto…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 37Chi ha visto il presente ha visto tutto: ciò che è accaduto dall'eternità e ciò che sarà all'infinito. Tutto infatti è dello stesso genere e della…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 46Come ti vengono a noia gli spettacoli dell'anfiteatro e di luoghi simili, perché si vedono sempre le stesse cose e la monotonia rende la visione…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 49Ti dispiace forse di pesare tante libbre e non trecento? Allo stesso modo, non dispiacerti di dover vivere fino a un certo numero di anni e non di…
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 56Quanti di quelli con cui sono entrato nel mondo se ne sono già andati.
- Marco Aurelio, Pensieri, VI, 59Che gente sono quelli a cui vogliono piacere, e per quali guadagni, e con quali azioni! Come presto l'eternità coprirà tutto, e quante cose ha già…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 1Che cos'è il vizio? È ciò che hai visto tante volte. E per ogni cosa che accade tieni pronto questo pensiero: è ciò che hai visto tante volte…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 6Quanti, dopo essere stati molto celebrati, sono già finiti nell'oblio; e quanti li hanno celebrati sono scomparsi da tempo.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 10Tutto ciò che è materiale scompare molto presto nella sostanza del tutto; ogni causa è riassorbita molto presto nella ragione del tutto; e il ricordo…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 19Attraverso la sostanza del tutto, come attraverso un torrente, passano tutti i corpi, uniti per natura al tutto e suoi collaboratori, come lo sono tra…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 21Presto dimenticherai tutto; presto tutti ti dimenticheranno.
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 25Tutto ciò che vedi, la natura che governa il tutto lo trasformerà fra pochissimo; dalla sua sostanza farà altre cose, e poi altre ancora dalla…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 34Sulla fama: guarda le loro menti, come sono, che cosa fuggono e che cosa inseguono. E pensa che, come le dune, ammucchiandosi una sull'altra, coprono…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 35«A una mente che possiede grandezza d'animo e la contemplazione di tutto il tempo e di tutta la sostanza, credi che la vita umana possa sembrare…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 46«Ma, mio caro, guarda se la nobiltà e il bene non siano qualcosa di diverso dal salvare gli altri e dal salvarsi. Forse il vivere per un tempo più o…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 49Ripensa al passato: tanti cambiamenti di imperi. Puoi anche prevedere il futuro: sarà del tutto simile e non potrà uscire dal ritmo di ciò che accade…
- Marco Aurelio, Pensieri, VII, 69La perfezione del carattere sta in questo: vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo, senza agitarsi, senza intorpidirsi, senza fingere.
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 11Questa cosa, che cos'è in se stessa, nella sua costituzione? Qual è la sua sostanza e materia, quale la sua causa, che cosa fa nell'universo, per…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 21Rivoltalo e guarda com'è, e come diventa quando invecchia, quando si ammala, quando si prostituisce. Ha vita breve chi loda e chi è lodato, chi…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 22Fai attenzione all'oggetto, o al principio, o all'azione, o al significato. Ti sta bene soffrire così: preferisci diventare buono domani piuttosto che…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 25Lucilla seppellì Vero, poi toccò a Lucilla; Secunda seppellì Massimo, poi toccò a Secunda; Epitincano seppellì Diotimo, poi toccò a Epitincano…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 31La corte di Augusto: la moglie, la figlia, i nipoti, i figliastri, la sorella, Agrippa, i parenti, i familiari, gli amici, Areo, Mecenate, i medici…
- Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 44Ecco, regala a te stesso questo tempo. Quelli che inseguono piuttosto la fama dopo la morte non pensano che gli uomini di domani saranno tali e quali…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 14Tutte queste cose sono consuete per esperienza, effimere per durata, sordide per materia: tutto è ora come ai tempi di quelli che abbiamo sepolto.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 19Tutto è in trasformazione: anche tu sei in continua alterazione e, in un certo senso, in disfacimento; e così l'universo intero.
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 25Vai alla qualità della causa e osservala separandola dalla materia; poi delimita anche il tempo, il massimo per cui questa cosa singola, con la sua…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 30Osserva dall'alto mandrie innumerevoli, riti innumerevoli, navigazioni di ogni genere, tra tempeste e bonacce, e la varietà di ciò che nasce, di ciò…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 32Puoi eliminare molte cose superflue che ti disturbano, perché stanno tutte nel tuo giudizio; e ti procurerai subito molto spazio abbracciando con il…
- Marco Aurelio, Pensieri, IX, 33Tutto ciò che vedi andrà in rovina molto presto, e quelli che lo vedranno andare in rovina andranno in rovina molto presto anche loro; e chi muore…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 17Tieni sempre presente l'impressione di tutta l'eternità e di tutta la sostanza, e pensa che ogni cosa particolare, rispetto alla sostanza, è un…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 19Che cosa sono quando mangiano, dormono, si accoppiano, vanno di corpo e tutto il resto; e poi che cosa sono quando fanno i padroni e si pavoneggiano…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 27Pensa continuamente che tutte le cose come quelle che accadono ora accadevano anche prima, e pensa che accadranno ancora. E metti davanti ai tuoi…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 31Quando vedi Satirione, pensa a Socratico, a Eutiche o a Imene; quando vedi Eufrate, pensa a Eutichione o a Silvano; quando vedi Alcifrone, pensa a…
- Marco Aurelio, Pensieri, X, 34A chi è impregnato dei veri principi basta anche la frase più breve e più comune per ricordarsi di non soffrire e di non temere, come: «Le foglie…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 16Vivere nel modo più bello: questa capacità è nell'anima, se si resta indifferenti alle cose indifferenti. E si resterà indifferenti se si guarda…
- Marco Aurelio, Pensieri, XI, 35Uva acerba, uva matura, uva passa: tutto è trasformazione, non verso ciò che non è, ma verso ciò che ora non è.
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 7Come bisogna essere, nel corpo e nell'anima, quando la morte ci coglie; la brevità della vita; l'immensità del tempo che sta dietro e davanti; la…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 15O forse la luce della lucerna risplende finché non si spegne e non perde il suo chiarore, mentre la verità, la giustizia e la temperanza che sono in…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 21Che fra non molto non sarai nessuno, da nessuna parte, e così nessuna delle cose che ora vedi e nessuno di quelli che ora vivono: tutto è fatto per…
- Marco Aurelio, Pensieri, XII, 32Che piccola parte del tempo infinito e immenso è stata assegnata a ciascuno! Svanisce subito nell'eternità. Che piccola parte di tutta la sostanza!…
- Epitteto, Manuale, 51Fino a quando rimanderai di ritenerti degno delle cose migliori e di non trasgredire in nulla la ragione che distingue? Hai ricevuto i principi che…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Fa' così, mio Lucilio: riprenditi te stesso, e il tempo che finora ti veniva portato via, o sottratto di nascosto, o ti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 2Chi mi indicherai che dia un qualche valore al tempo, che sappia quanto vale un giorno, che capisca di morire ogni giorno? In questo infatti ci…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 3Tutto, Lucilio, è di altri; solo il tempo è nostro. La natura ci ha messo in possesso di quest'unica cosa, fuggevole e sfuggente, da cui ci scaccia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 4Forse mi chiederai che cosa faccio io, che ti do questi precetti. Lo confesserò francamente: come succede a chi spende molto ma è scrupoloso, i conti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 8E non mi stupisco che vadano così: entrambe appartengono a un animo sospeso, a un animo in ansia nell'attesa del futuro. La causa principale di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 5, 9Le belve fuggono i pericoli che vedono; quando li hanno scampati, stanno tranquille; noi ci tormentiamo per ciò che verrà e per ciò che è passato…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ovunque mi giri, vedo le prove della mia vecchiaia. Ero andato nella mia villa fuori città e mi lamentavo delle spese…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 2Arrabbiato con lui, colgo la prima occasione per sfogarmi. «È evidente», dico, «che questi platani sono trascurati: non hanno foglie. Come sono nodosi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 3Voltandomi verso la porta, dico: «Chi è costui? Questo vecchio decrepito, messo giustamente vicino all'uscio? Guarda già verso fuori, infatti. Dove…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 4Devo alla mia villa fuori città il fatto che la mia vecchiaia mi è apparsa ovunque mi voltassi. Abbracciamola e amiamola: è piena di piacere, se sai…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 5Ogni piacere riserva per la fine ciò che ha di più dolce. L'età più dolce è quella già in discesa, ma non ancora in picchiata. E anche quella che sta…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 6«È spiacevole», dici, «avere la morte davanti agli occhi». Prima di tutto, deve stare davanti agli occhi del vecchio quanto del giovane. Non veniamo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 7Per questo Eraclito, a cui l'oscurità del suo linguaggio procurò il soprannome, dice: «Un giorno è uguale a tutti». Ognuno l'ha inteso a modo suo. Uno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 8Perciò ogni giorno va ordinato come se chiudesse la fila, portando a compimento e colmando la vita. Pacuvio, che si fece sua la Siria per usucapione…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 9Non c'era giorno in cui non celebrasse il proprio funerale. Quello che lui faceva per cattiva coscienza, facciamolo noi per buona coscienza, e quando…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 11Che cosa ci guadagnerai? Tempo. Capiteranno molte cose per cui un pericolo vicino, anche già quasi addosso, si fermerà, o finirà, o passerà sulla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 16Ma ormai concluderò la lettera, dopo averle impresso il suo sigillo, cioè dopo averle affidato qualche frase grandiosa da portarti. «Fra gli altri…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 13, 17Guardati intorno, uno per uno: ti verranno in mente vecchi che proprio ora si preparano alla carriera politica, ai viaggi, agli affari. E che cosa c'è…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 3Molti inconvenienti seguono chi si dedica a questa cura: prima di tutto gli esercizi, la cui fatica esaurisce il fiato e lo rende inadatto alla…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 4Ci sono esercizi facili e brevi, che stancano subito il corpo e non sprecano il tempo, di cui bisogna tenere conto più di tutto: la corsa, il…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 15, 5Qualunque cosa farai, torna presto dal corpo all'animo. Allenalo notte e giorno: si nutre con una fatica moderata. Questo esercizio non lo impediranno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Esulto ogni volta che ricevo le tue lettere. Mi riempiono infatti di buone speranze, e ormai non promettono qualcosa di…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 2Ti sbagli, Lucilio: da questa vita a quella si sale. La differenza che c'è tra il riflesso e la luce, dato che la luce ha una sua fonte sicura e…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 4Ha forse mentito? Chi conoscerebbe Idomeneo, se Epicuro non lo avesse inciso nelle sue lettere? Tutti quei grandi signori e satrapi, e il re stesso da…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 5Un abisso di tempo si stenderà sopra di noi; pochi ingegni alzeranno la testa e, pur destinati un giorno a sparire nello stesso silenzio, resisteranno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 6Tutti quelli che la sorte ha portato alla ribalta, tutti quelli che sono stati membra e parti del potere di un altro, hanno goduto di favore e hanno…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 8Questa massima è troppo chiara per aver bisogno di essere interpretata, e troppo efficace per aver bisogno di aiuto. Ti avverto di una sola cosa: non…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 3Cogliere l'occasione che passa in fretta non spetta solo a chi è presente, ma a chi sta all'erta. Perciò guardati intorno per scorgerla e, se la vedi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 6Però aggiunge anche che non bisogna tentare nulla se non quando lo si potrà tentare nel modo e nel momento giusto. Ma quando quel momento, atteso a…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 14«Tutti escono dalla vita come se vi fossero appena entrati.» Prendi chi vuoi, un giovane, un vecchio, uno di mezza età: lo troverai ugualmente pauroso…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 17La causa è questa: siamo vuoti di ogni bene e soffriamo per la perdita della vita. Nessuna sua parte, infatti, si è depositata in noi: è passata oltre…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 9Questo è il momento di pagare il mio debito. Posso infatti restituirti una frase del tuo Epicuro e liberare questa lettera: «È penoso cominciare…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 10«Perché?», chiedi; questa frase infatti ha bisogno di una spiegazione. Perché la loro vita è sempre incompiuta. E non può stare pronto alla morte chi…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 11Non c'è motivo di pensare che siano pochi: sono quasi tutti. Alcuni, anzi, cominciano proprio quando bisogna smettere. Se questo ti sembra strano…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 20Ogni giorno, infatti, ci viene tolta una parte della vita, e anche quando cresciamo, la vita decresce. Abbiamo perso l'infanzia, poi la fanciullezza…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 21Dopo aver descritto queste cose con lo stile che ti è solito, sempre grande ma mai così incisivo come quando presti le tue parole alla verità, hai…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Poco fa ti dicevo che avevo la vecchiaia in vista; ora temo di essermela lasciata alle spalle. A questi miei anni, o…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 4«Il danno più grande», dici, «è diminuire, consumarsi e, per usare la parola giusta, sciogliersi. Non veniamo infatti spinti e abbattuti…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 7Queste cose le dico a me stesso, ma pensa che le abbia dette anche a te. Sei più giovane: che importa? Gli anni non si contano. Non si sa in quale…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 27, 4Quando ci sarà dato di arrivare a questa gioia? Finora, certo, non si è rimasti fermi; ma bisogna affrettarsi. Resta molto lavoro, e se vuoi che sia…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ho visto Aufidio Basso, uomo eccellente, scosso, in lotta con l'età. Ma ormai l'età lo schiaccia più di quanto lui possa…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 10Ma non sarà il denaro a renderti pari a un dio: un dio non possiede nulla. Non la toga pretesta: un dio è nudo. Non la fama, né il metterti in mostra…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 2Questo è salutare: non frequentare chi è diverso da te e desidera cose diverse. Ho fiducia, certo, che tu non possa essere distolto e che rimarrai…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 3Affrettati dunque, carissimo Lucilio, e pensa quanto aumenteresti la velocità se avessi il nemico alle spalle, se sospettassi che la cavalleria sta…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 4Oh, quando vedrai il momento in cui saprai che il tempo non ti riguarda, in cui sarai sereno e calmo, e incurante del domani perché pienamente sazio…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 5Ti auguro il possesso di te stesso, così che la tua mente, agitata da pensieri vaganti, finalmente si fermi e sia salda, sia contenta di sé e…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 35, 2Affrettati dunque, mentre fai progressi per me, per non averlo imparato per un altro. Io, certo, ne raccolgo già il frutto, quando immagino che saremo…
- Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 4Questo è il tempo per imparare. «E allora? C'è un tempo in cui non si deve imparare?» Niente affatto. Ma come è onorevole studiare a ogni età, così…
- Seneca, La brevità della vita, 1La maggior parte degli uomini, Paolino, si lamenta della malevolenza della natura: perché nasciamo per un tempo breve, perché lo spazio di tempo che…
- Seneca, La brevità della vita, 2Perché ci lamentiamo della natura? Si è comportata con generosità: la vita, se sai usarla, è lunga. Uno è posseduto da un'avidità insaziabile; un…
- Seneca, La brevità della vita, 3Anche se tutti gli ingegni che abbiano mai brillato si trovassero d'accordo su quest'unico punto, non finirebbero mai di stupirsi abbastanza di questa…
- Seneca, La brevità della vita, 6Livio Druso, uomo energico e impetuoso, dopo aver proposto nuove leggi e rimesso in moto i mali dei Gracchi, circondato da un'enorme folla venuta da…
- Seneca, La brevità della vita, 7Al primo posto, poi, metto quelli che non hanno tempo per niente se non per il vino e la lussuria: nessuno infatti è affaccendato in modo più…
- Seneca, La brevità della vita, 8Di solito mi stupisco quando vedo alcuni chiedere tempo e quelli a cui viene chiesto concederlo con la massima facilità. Entrambi guardano allo scopo…
- Seneca, La brevità della vita, 9Può esserci qualcosa di più stupido del modo di pensare di certi uomini, intendo quelli che si vantano della loro accortezza? Sono affaccendati con…
- Seneca, La brevità della vita, 10Se volessi dividere in parti e argomenti la tesi che ho proposto, mi verrebbero in mente molte prove per dimostrare che la vita degli affaccendati è…
- Seneca, La brevità della vita, 11Infine, vuoi sapere quanto poco vivono? Guarda quanto desiderano vivere a lungo. Vecchi decrepiti mendicano con le preghiere l'aggiunta di pochi anni…
- Seneca, La brevità della vita, 12Forse mi chiedi chi chiamo affaccendati? Non devi pensare che io intenda soltanto quelli che solo i cani sguinzagliati alla fine riescono a cacciare…
- Seneca, La brevità della vita, 13Sarebbe lungo passare in rassegna uno per uno quelli che hanno consumato la vita con i giochi da tavolo, con la palla o con la cura di cuocersi il…
- Seneca, La brevità della vita, 14Di tutti, i soli ad avere tempo libero sono quelli che si dedicano alla saggezza; solo loro vivono. Perché non custodiscono bene soltanto la propria…
- Seneca, La brevità della vita, 15Nessuno di loro ti costringerà a morire, tutti ti insegneranno a farlo; nessuno di loro consuma i tuoi anni, ciascuno ti dona i suoi; con nessuno di…
- Seneca, La brevità della vita, 16Brevissima e piena di ansia è la vita di quelli che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: quando arrivano alla fine…
- Seneca, La brevità della vita, 17I loro stessi piaceri sono trepidanti e turbati da paure di ogni tipo, e proprio nel momento della massima esultanza si insinua un pensiero ansioso…
- Seneca, La brevità della vita, 18Sottraiti dunque alla folla, carissimo Paolino, e ritirati finalmente in un porto più tranquillo, dopo essere stato sballottato più di quanto…
- Seneca, La brevità della vita, 20La condizione di tutti gli affaccendati è infelice, ma la più infelice è quella di chi non fatica nemmeno per occupazioni proprie: dorme seguendo il…