Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 6
7 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 6, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Mi accorgo, Lucilio, che non solo mi sto correggendo, ma mi sto trasformando. E non prometto né spero già che in me non…
- Lettere a Lucilio, 6, 2Vorrei dunque comunicarti un cambiamento così improvviso in me; allora comincerei ad avere una fiducia più salda nella nostra amicizia, quella vera…
- Lettere a Lucilio, 6, 3Ti indicherò molti a cui non è mancato un amico, ma l'amicizia. Questo non può succedere quando una pari volontà di desiderare il bene morale unisce…
- Lettere a Lucilio, 6, 4«Manda anche a me», dici, «queste cose che hai sperimentato così efficaci». Io, certo, desidero riversare tutto in te, e mi fa piacere imparare…
- Lettere a Lucilio, 6, 5Ti manderò dunque i libri stessi e, perché tu non sprechi molta fatica a cercare qua e là i passi utili, ci metterò dei segni, così arriverai subito…
- Lettere a Lucilio, 6, 6Cleante non avrebbe ricalcato Zenone se lo avesse soltanto ascoltato: partecipò alla sua vita, ne scrutò i segreti, lo osservò per vedere se vivesse…
- Lettere a Lucilio, 6, 7Intanto, poiché ti devo il piccolo compenso quotidiano, ti dirò che cosa mi è piaciuto oggi in Ecatone. «Mi chiedi», dice, «che progressi ho fatto? Ho…