Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 2
Vorrei dunque comunicarti un cambiamento così improvviso in me; allora comincerei ad avere una fiducia più salda nella nostra amicizia, quella vera, che non spezzano né la speranza, né la paura, né la cura del proprio interesse, quella con cui gli uomini muoiono, per cui muoiono.
Seneca · Lettere a Lucilio, 6, 2
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/6/2