Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 4

«Manda anche a me», dici, «queste cose che hai sperimentato così efficaci». Io, certo, desidero riversare tutto in te, e mi fa piacere imparare qualcosa proprio per poterlo insegnare. Nessuna cosa mi darà gioia, per quanto eccezionale e salutare, se dovrò saperla soltanto io. Se mi dessero la saggezza a questa condizione, di tenerla chiusa e di non comunicarla, la rifiuterei. Nessun bene è piacevole da possedere senza qualcuno con cui condividerlo.

Seneca · Lettere a Lucilio, 6, 4

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/6/4