Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 7

Intanto, poiché ti devo il piccolo compenso quotidiano, ti dirò che cosa mi è piaciuto oggi in Ecatone. «Mi chiedi», dice, «che progressi ho fatto? Ho cominciato a essere amico di me stesso». Ha fatto grandi progressi: non sarà mai solo. Sappi che un uomo così è amico di tutti. Stammi bene.

Seneca · Lettere a Lucilio, 6, 7

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 6, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/6/7